Rivolgo un appello ad Alex Del Piero affinché rifiuti l’offerta di giocare in India fin quando i nostri marò non torneranno in Italia. Del Piero non ha bisogno né di soldi né di fama, è un’icona del calcio italiano e un ambasciatore mondiale di questo sport. Una simile presa di posizione da parte sua sicuramente non passerebbe inosservata e potrebbe essere un importante segnale nei confronti del governo indiano e della comunità internazionale. Mi si dirà che non spetta a un calciatore fare quello che la politica non sa fare: nessuno più di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale ha criticato l’inerzia degli ultimi governi, che hanno abbandonato i nostri due fucilieri per incapacità e interessi economici più o meno inconfessabili. Noi riteniamo che non si tratti di un mero contenzioso giuridico ma di una imprescindibile questione di dignità nazionale e per questo chiediamo agli italiani tutti di mobilitarsi e lo chiediamo a maggior ragione a chi dell’Italia rappresenta un simbolo riconosciuto nel mondo. Bando all’ipocrisia: lo sport ha assunto nel tempo una dimensione sociale e politica sempre più rilevante e i suoi campioni sono stati nei decenni testimonial di varie campagne. Non da ultimo ricordo le Ferrari correre il GP d’India con il fiocco giallo della Marina Militare. Serviva a dire: noi abbiamo un cuore italiano e oggi il cuore di ogni italiano batte con noi per i nostri marò. Sarebbe bello se Alex Del Piero decidesse di dare un altro piccolo grande segnale.
Del Piero evita l’India
di Giorgia Meloni