Politica

Alitalia, ecco gli irriducibili che bloccano i voli

Fiumicino, la rabbia degli operai dell’handling: «Ci licenziano per salvare chi ha stipendi d’oro». Voli gratis ai politici e alberghi a 5 stelle, così la compagnia è volata via

Pubblichiamo oggi la terza puntata dell’inchiesta e l’allegato al piano industriale con i tagli al personale imposti da Etihad per salvare la compagnia di bandiera. Tra i licenziati ci sono anche gli operai dell’handling, tremila persone che a Fiumicino caricano e scaricano trecento voli Alitalia, guidano i bus interpista, portano le scalette per far scendere i passeggeri e hanno il potere, incrociando le braccia, di bloccare gli aerei. Se si fermano loro è il caos. Lo hanno dimostrato il 6 agosto, quando hanno lasciato a terra quindicimila bagagli per protestare contro il piano di riduzione dell’organico. Piano che ha inserito tra gli esuberi 79 operai, 38 coordinatori in rampa e 55 responsabili delle operazioni sottobordo. Numeri confermati dall’alleanza Alitalia-Etihad siglata due giorni dopo la protesta. E ora in pista serpeggia la rivolta. «Per salvare una manciata di impiegati con stipendi d’oro negli uffici, hanno tagliato nell’handling», raccontano le "tute verdi". «Poi ci hanno detto che molti verranno ricollocati se presenteranno domanda entro il primo settembre. Ma se non sappiamo neppure chi verrà licenziato, come facciamo? Cambiar settore sarà possibile soltanto per i volontari. Anche questo è un trucco per salvare chi già sa di essere in eccedenza e ha gli amici giusti». «Un altro escamotage per far finire negli esuberi qualcuno e non altri - spiega Emanuele Brosco dell’ Ugl provinciale Trasporto aereo - è stato riconoscere agli operai che arrivano da Adr l’intera anzianità di servizio e a quelli provenienti da Eas, che in passato faceva l’assistenza per AirOne (nel 2008 incorportata da Alitalia-Cai), un periodo più breve. Anche se molti di loro vantano un passato in Adr. La realtà e che esuberi nell’handling non ce ne sono, piuttosto ce n’erano molti negli uffici». Sulle piste del Leonardo da Vinci l’estate è bollente. Se ne dovranno andare anche 34 operai, 23 addetti al centraggio, documentazione e messaggistica, dieci autisti bus e quattro dei 26 addetti a svuotare il "bottino di bordo", cioè il box dove viene raccolto lo scarico della toilette degli aerei. Nell’area "Ground operations" il piano industriale prevede la mobilità per 428 dei 2.462 addetti. Ma chi li guiderà visto che sono stati cancellati i capisquadra e i coordinatori?   (In edicola l'elenco dei dipendenti in esubero che verranno licenziati)

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