Qualcuna resta bloccata per anni tra gli scranni del Parlamento, altre subiscono enormi rallentamenti a causa della «navetta» tra Camera e Senato, ma anche quelle che vengono approvate spesso rimangono solo sulla carta. In Italia sono sempre di più le leggi che non trovano un effettivo riscontro nella realtà. Il motivo? La mancanza di decreti attuativi che rende vano il lungo procedimento che porta all'approvazione. Sì perché non basta che un provvedimento deliberato dal Consiglio dei Ministri sia passato al vaglio del Parlamento, approvato in via definitiva e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, in moltissimi casi sono necessari anche una serie di provvedimenti amministrativi per rendere veramente effettivo ciò che è stato messo nero su bianco. Una ricerca del sito Openpolis.it può aiutare a comprendere l'entità dell'ingorgo burocratico che stritola tante leggi: dall'insediamento del governo Renzi sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale 33 provvedimenti amministrativi, di questi solo 9 non prevedono decreti attuativi, mentre i restanti 24 ne prevedono ben 133, che le amministrazioni centrali devono emanare. Non solo. Spesso i governi, soprattutto quelli che subentrano a legislatura in corso, si trovano in eredità una serie di decreti attuativi non ancora approvati. Degli oltre 1.300 provvedimenti lasciati dai Governi Monti e Letta, solamente 624 sono stati adottati, mentre i restanti 691 (il 52%) sono rimasti bloccati nell'infernale macchina amministrativa italiana, con il conseguente rallentamento dell'entrata in vigore di leggi pubblicate da tempo sulla Gazzetta Ufficiale. Renzi, appena diventato premier, aveva annunciato una riforma al mese. Un libro dei sogni, i numeri parlano chiaro: delle 149 decisioni prese (fra decreti legge, disegni di legge e ratifiche) solamente 57 sono state approvate in via definitiva dal Parlamento, 21 di esse devono ancora essere presentate e ben 77 si sono impantanate tra Camera e Senato. È chiaro, insomma, che la strada per uscire dalla «palude» è ancora molto lunga.
Il governo fa le leggi (ma non sono in vigore)
I testi bloccati dalla burocrazia dilagante. Mancano ancora tutti i decreti attuativi. Brunetta: «La colpa è dei politici incapaci che non incalzano i dirigenti»
