Politica

Rampelli: «Ci vuole un bando»

Tante le reazioni a quello che sta accadendo fuori e dentro il Teatro Valle. A prendere la parola è anche Fabio Rampelli: «Quanto sta accadendo è surreale - afferma il capogruppo alla Camera di...

Tante le reazioni a quello che sta accadendo fuori e dentro il Teatro Valle. A prendere la parola è anche Fabio Rampelli: «Quanto sta accadendo è surreale - afferma il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale - La cultura illegale continua a decidere su un bene pubblico nonostante ci siano tutti gli estremi per sgomberare la struttura e con la Corte dei Conti che ha aperto un’inchiesta sulle responsabilità relative alla custodia e all’affidamento di uno dei teatri più prestigiosi di Roma. Per anni abbiamo sentito le sciocchezze colossali degli occupanti sul "bene comune" e sui nuovi modelli di gestione che hanno solo determinato mancati incassi per il Teatro e la conseguenza di un ingente danno erariale. Come Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale siamo stati i primi, e in tempi non sospetti, a segnalare questa situazione affermando con forza che il Valle dovesse essere liberato. Non solo, in Parlamento abbiamo presentato interrogazioni, emendamenti al Dl Cultura ed ordini del giorno, esposti alla Procura e alla Questura di Roma per denunciare lo stato di degrado in cui versava il teatro e avviare l’immediato sgombero. Basta con gli "okkupanti a buffo" grazie alla complicità di tutto il centrosinistra e legittimati da un’amministrazione debole e incapace. È arrivato il momento che il Valle torni a disposizione della città attraverso una gestione pubblica istituzionale e un bando pubblico per assegnare la direzione delle attività teatrali». Ed è proprio su questo che si misureranno le politiche culturali nei prossimi mesi. Come gestire il futuro del teatro?

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