Politica

Ecco cosa cambia con il nuovo Senato

Per il premier Matteo Renzi è l'inizio del cambiamento, una vera e propria rivoluzione. Ma cosa cambia veramente con i 40 articoli che costituiscono il testo di riforma costituzionale del ministro Boschi? Ecco alcuni punti qualificanti: - Il primo punto è il taglio del numero dei senatori. Saranno 100 (95 in rappresentanza delle Regioni, 5 di nomina presidenziale), rigorosamente non eletti.    - I senatori non avranno indennità, ma come i loro colleghi deputati, avranno l'immunità   - Finisce il bicameralismo perfetto. Sarà solo la Camera a dare la fiducia al governo e ad avere la competenza legislativa ad esclusione di alcune materie (dalle riforme della Costituzione alle le ratifiche dei trattati internazionali, passando per il diritto di famiglia, il matrimonio e il diritto alla salute)    - Il testo abolisce le Province, il Cnel, e i rimborsi per i gruppi regionali. Inoltre fissa un tetto agli stipendi per i consiglieri regionali.   - Altra novità è quella che riguarda il referendum: serviranno 500 milea firme per proporre un referendum abrogativo, in caso si arrivi a 800mila firme il quorum si abbassa. Vengono introdotti i referendum propositivi e d'indirizzo   - Il Capo dello Stato verrà eletto dal Parlamento in seduta comune senza delegati regionali

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