«L’Istat fotografa la paralisi dell’economia e ipotizza una decrescita realmente infelice per il nostro Paese alla fine dell’anno, lontano anni luce dalle economie del resto d’Europa. La recessione diventa quasi un obiettivo, di fronte a questa stagnazione che fa arretrare consumi e investimenti, impaurisce le famiglie e le imprese. Siamo commissariati dall’incapacità, prima ancora che da Bruxelles o dalla troika». Corrado Passera, ex ministro dello Sviluppo e leader del neonato partito Italia Unica attacca ancora una volta il governo. «Non è questa l’Italia che meritiamo - scrive sul sito del partito l’ex banchiere - e non lo è soprattutto per l’irresponsabilità e l’incompetenza di chi la governa, in questa fase così delicata dove le riforme devono essere di sistema e non fintamente istituzionali. Non serve a nulla aprire cabine di regìa, liquidare Cottarelli o limitare Padoan se semplicemente non si capiscono i numeri che si dovrebbero al contrario gestire con grande senso della misura». «Ricordiamo ancora - conclude - quella frase di pochi giorni fa: "Non cambia nulla per gli italiani se il Pil cresce dello 0,4, dello 0.8 o dell'1.5%". No, presidente Renzi, cambia eccome, soprattutto se il segno è negativo, come il -0.2% del secondo trimestre, il peggiore della serie negli ultimi 14 anni».
Passera attacca «Governati da incapaci»
«L’Istat fotografa la paralisi dell’economia e ipotizza una decrescita realmente infelice per il nostro Paese alla fine dell’anno, lontano anni luce dalle economie del resto d’Europa. La recessione...