Il bonus degli 80 euro in busta paga? “Garantito per chi lo riceve. Sarà possibile estenderlo? Non sono in grado di garantirlo, ci proveremo”. Matteo Renzi a Palazzo Chigi per presentare il decreto (non ancora approvato) sullo “Sblocca Italia” parla della difficile situazione economica e prende tempo sulla promessa estensione a pensionati e partite Iva del bonus in busta paga. Un mezzo passo indietro e un temporeggiamento su quello che fu in campagna elettorale uno dei cavalli di battaglia del leader Pd. “Gli 80 euro”, disse nel corso della conferenza stampa degli 80 giorni di governo solo il 23 maggio scorso, “sono giustizia sociale. E’ l’inizio di una riduzione fiscale che riguarderà anche famiglie che guadagnano meno di 1500 euro, pensionati e partite Iva”. Ora però, alla luce delle nuove valutazioni, le promesse potrebbero saltare. Cantieri, investimenti per 30 mld. Aprendo la conferenza stampa, il premier fa il punto sui numeri in gioco: con lo sblocca cantieri si attiveranno investimenti per 30 miliardi di euro di cui il 57% garantiti dai privati. Attivate risorse per 30 mld. Il pacchetto di misure messo in campo dal Governo, aggiunge, "Non è solo uno sblocca cantieri legato alle infrastrutture, ma un tentativo di scatenare le energie positive dell'Italia". Secondo le stime del governo le risorse che vengono attivate con le nuove misure ammontano a 30 miliardi di euro, capaci di generare 95mila nuovi posti di lavoro. Riforme, Renzi fiducioso in via libera in settimana. Il premier ha fatto anche il punto sul travagliato cammino della riforma del Senato in aula a palazzo Madama. "Siamo disponibili a dialogare con tutti, partendo però da un presupposto: l'Italia deve realizzare le riforme. Siamo fiduciosi - ha aggiunto - che il primo via libera alle riforme possa arrivare la prossima settimana". "Non si tratta solo di ridurre il numero di persone che fanno politica - ja spiegato - ma la modifica delle regole dimostra che la politica è in grado di cambiare, è il pin per accendere il telefonino, poi viene tutto il resto". Ecobonus stabilizzato dal 2015. Il pacchetto Sblocca Italia prevede anche una norma "sblocca edilizia", con stabilizzazione dal 2015 dell'ecobonus e una norma "sblocca dissesto", che consentirà di attivare cantieri pronti per un totale di 560 milioni di euro. Il programma degli interventi comprende anche 104 cantieri aperti per realizzare reti idriche e collettori fognari.
Renzi non garantisce l'estensione degli 80 euro bonus
Il presidente del Consiglio conferma la misura per il 2015 ma su pensionati e professionisti lascia in sospeso: "Ci proveremo". Sulla manovra: "Non ci sarà stangata"
