Ancora una volta. L’ennesima. L’udienza sui due marò che si doveva tenere ieri presso il tribunale speciale di New Delhi, è stata rinviata. Stavolta per un’indisposizione del giudice. La nuova data è stata fissata al 14 ottobre 2014. L’istanza davanti al giudice Bharat Parashar era stata presentata a novembre dalla polizia antiterrorismo Nia e l’Italia si era opposta. Intanto il tempo passa e Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, «trattenuti» in India da due anni e mezzo con l’accusa di aver ucciso due pescatori, assistono a rinvii continui, infiniti, sfinenti «giustificati» da motivazioni quasi sempre discutibili. 23.2.2012 - L’Alta Corte del Kerala rinvia la sentenza sul ricorso dell’Italia contro la denuncia per l’omicidio dei pescatori in attesa che il governo indiano e quello locale precisino le loro posizioni. 28.2.2012 – La perizia balistica sulle armi sequestrate nella Enrica Lexie, la nave sulla quale si trovavano i due marò, viene rinviata per uno sciopero dei sindacati. 1.3.2012 - L’Alta Corte giudica incompleta la petizione con la quale l’Italia rivendica il diritto di processare i marò, chiede modifiche e rinvia l’udienza. 1.3.2012 – La perizia balistica sulle armi viene spostata ancora in attesa di esaminare alcuni ricorsi. 2.3.2012 – Dopo due ore di seduta sulla giurisdizione, l'Alta Corte di Kochi rinvia il dibattito sul ricorso presentato dall’Italia. 9.3.2012 – La procura illustra i motivi sul diritto dell’India a processare i marò e l’Alta Corte di Kochi rinvia il processo. 15.3.2014 – Dopo uno scontro interpretativo fra le parti sulla giurisdizione, l'Alta Corte del Kerala rinvia la discussione. 20.3.2012 – Il giudice dell’Alta Corte di Kerala dichiara chiuso il dibattito e si riserva di decidere in una settimana. 20.3.2014 – L’udienza sul rilascio della Lexie è rinviata per il prolungamento del dibattimento sulla giurisdizione. 23.3.2013 – La decisione sulla partenza della nave, dopo l’esame delle petizioni, è nuovamente spostata. 27.3.2012 - L'Alta Corte del Kerala, per un «vizio di forma», rinvia la decisione sul ricorso italiano sull'applicabilità delle leggi indiane all'incidente. 30.3.2012 – I Supremi giudici del Kerala fanno slittare la decisione sul ricorso italiano sulla giurisdizione. 30.3.2012 - L'Alta Corte del Kerala, chiedendo un ulteriore documento, rinvia l’udienza sul ricorso contro la denuncia per duplice omicidio. 2.4.2012 – I giudici di Kochi acquisiscono una memoria del governo del Kerala e un documento dei legali italiani e fanno slittare il processo sulla giurisdizione. 2.4.2012 – Il rilascio della nave spostato ancora di un giorno. 4.4.2012 – La decisione sulla giurisdizione viene di nuovo rinviata senza fissare una nuova data. 12.4.2012 – L'Alta Corte del Kerala rinvia la decisione a dopo le ferie giudiziarie di un mese. 20.4.2012 – La Corte suprema sposta l’udienza per il rilascio del mercantile per la mancanza di un documento di notifica. 30.4.2012 – La Corte Suprema di New Delhi, per permettere ai legali dell'armatore di consultarsi con il governo italiano, rinvia l’udienza sul rilascio della petroliera. 1.5.2012 – Ancora un altro rinvio per il rilascio della nave «in attesa di chiarimenti da parte del governo italiano». 8.5.2012 – L’Italia chiede più tempo per esaminare il memorandum del governo indiano e la Corte Suprema sposta l'udienza sulla giurisdizione. 9.5.2012 – La Corte Suprema rinvia il ricorso italiano sulla legittimità costituzionale dell'arresto a causa delle vacanze estive. 28.5.2012 - L'Alta Corte del Kerala, in attesa di un parere del governo centrale, aggiorna l'udienza sulla richiesta della libertà dietro cauzione per i marò. 10.7.2012 – Il tribunale di Kollam rinvia l'inizio del processo perché la difesa italiana attende la traduzione degli atti. 19.7.2012 – Il giudice chiede alle parti di presentare le osservazioni sulla legittimità dell’arresto e sposta l'esame sulla giurisdizione. 24.7.2012 – I Supremi giudici del Kerala, dopo il ricorso dell’Italia sul rifiuto del tribunale di Kollam di tradurre gli atti processuali in italiano, sospendono il processo. 30.7.2012 – La stessa Corte sospende il processo per l’insistenza del Kerala nel non fornire la traduzione dei capi d’imputazione. 8.8.2012 – L’avvocato dei marò chiede un’interruzione del processo: la Corte suprema rinvia di una settimana. 17.9.2012 – Il tribunale di primo grado del Kerala, in attesa del pronunciamento della Corte suprema di New Delhi sulla territorialità, rinvia il processo. 11.10.2012 – Lo stesso tribunale, ancora in attesa delle decisioni dei Supremi giudici, rinvia. 18.12.2012 – L’Alta Corte del Kerala ascolta le motivazioni delle parti e poi rinvia la decisione sulla possibilità per i due marò di trascorrere il Natale in Italia. 19.12.2012 – Gli stessi giudici, dopo aver permesso ad accusa e difesa di presentare le loro argomentazioni, spostano di nuovo la data della decisione. 15.1.2013 - Il tribunale di Kollam rinvia l’udienza in attesa delle decisioni sulla traduzione degli atti e la giurisdizione. 16.4.2013 – La Corte suprema dibatte se è la polizia antiterrorismo (Nia) o quella criminale, aq dover indagare, ma il giudice si riserva e fa slittare la decisione. 22.4.2013 – Di nuovo rinviata la decisione su chi deve svolgere le indagini. 25.4.2013 – La stessa decisione ancora rinviata a causa dell’assenza del procuratore generale. 6.12.2013 – Il giudice rinvia l’udienza in attesa della presentazione da parte della Nia del rapporto sui capi d’imputazione. 8.1.2014 - Il tribunale speciale chiede ai legali di formalizzare la propria posizione su alcune obiezioni e rinvia ancora l’udienza. 3.2.2014 – Il presidente della Corte, in attesa di esaminare un ricorso dell’Italia, fa slittare l’udienza. 10.2.2014 – L’Accusa chiede l’applicazione della legge antiterrorismo (Sua act), i legali italiani si oppongono e il giudice della Corte suprema di New Delhi rinvia in attesa di decidere. 18.2.2014 – In attesa di una risposta scritta del governo sull’applicabilità della Sua act, la Corte suprema sposta l’udienza e l’Italia richiama l’ambasciatore. 25.2.2014 – La Corte suprema non ha ancora deciso sull’applicazione della Sua act, e il tribunale speciale di New Delhi, cui la Nia ha chiesto di assumere la tutela dei marò, sposta l’udienza. 31.3.2014 - Il tribunale speciale indiano, appreso della sospensione del procedimento decisa tre giorni prima, rinvia l’udienza al 31 luglio. Ieri l’ennesimo rinvio.
Marò, un altro rinvio che umilia l’Italia
Posticipato ancora il processo per omicidio. In due anni di prigionia l’appuntamento con la giustizia rimandato 44 volte LEGGI ANCHE Tutte le contraddizioni dell'inchiesta indiana
