Per una Nunzia De Girolamo che partecipa al convegno alemanniano sulle primarie come strumento per ricostruire il centrodestra, c’è un Ncd che invece fa partire in Parlamento una raccolta firme per promuovere la nascita del partito unico con l’Udc di Casini e i Popolari di Mario Mauro. In realtà non si tratta di un colpo di scena: già nell’assemblea di sabato scorso Angelino Alfano aveva annunciato che, per quanto gli riguardava, la riaggregazione dei moderati non poteva che partire dalle forze che attualmente sostengono il governo. La novità, semmai, è il contenuto del documento sottoposto ai vari parlamentari. Tra le righe, infatti, vi si legge un ennesimo smarcamento da Silvio Berlusconi e dalla sua lettera per ricostruire il «vecchio centrodestra». «Non ci interessa il ritorno al passato - è scritto - non ci interessa l’anacronistica riproposizione di schemi superati tanto nella geografia politica quanto soprattutto nella percezione dei cittadini e nel corpo vivo del Paese». Per ora, il documento non sembra aver riscosso il successo sperato. Sulla carta, infatti, la nuova ipotetica forza politica potrebbe contare su una novantina di parlamentari. Abbastanza da poter incidere con maggior vigore sulle mosse del premier Matteo Renzi. Ma a ieri sera le firme raccolte erano abbastanza lontane da questa cifra. Peserebbero, in particolare, alcuni distinguo proprio nel gruppo del Nuovo Centrodestra. Specie alla Camera dei Deputati. È proprio la De Girolamo a spiegare che «il senso del documento non è creare gruppi insieme, quello dovrà venire alla fine, prima dovrà esserci un progetto unitario che parta dai territori». Non va dimenticato che, proprio alla vigilia dell’assemblea di sabato, Ncd era stato attraversato da numerose tensioni che avevano impedito di portare in votazione lo stesso documento ora sottoposto ai parlamentari. E anche i Popolari di Mauro non sarebbero del tutto convinti dell’iniziativa, più propensi in questo momento a riprendere il dialogo con Berlusconi. Inoltre, ci sarebbero problemi legati alla scelta della linea politica da seguire e al calendario politico e istituzionale, visto che c’è da capire quale sarà il destino delle riforme istituzionali, quindi se e come proseguirà la legislatura e con che tipo di legge elettorale si andrà a votare. Anche per questo il «percorso costituente» potrebbe riprendere con maggiore spinta dopo la pausa estiva.
E intanto parte la raccolta firme per i gruppi Ncd-Udc
Per una Nunzia De Girolamo che partecipa al convegno alemanniano sulle primarie come strumento per ricostruire il centrodestra, c’è un Ncd che invece fa partire in Parlamento una raccolta firme per...
