A fronteggiare i migranti in arrivo sulle coste italiane ci sarà un «nuovo» poliziotto. Un agente finalmente provvisto dei mezzi necessari per «accogliere» i clandestini senza rischiare di contrarre malattie, o quantomeno riducendone al minimo la possibilità. Gli agenti, infatti, saranno dotati di nuovi strumenti, più efficaci e anche in numero maggiore. Dopo l’accordo siglato ieri fra i vertici del Dipartimento della Polizia di Stato, il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, e della Salute, Beatrice Lorenzin, questure e reparti mobile della Polizia avranno, infatti, a disposizione 999mila guanti in lattice monouso, 47.560 mascherine ffp3 (col filtro), 30mila mascherine chirurgiche con visiera, 15mila camici monouso, 10mila occhiali protettivi in policarbonato, 8mila flaconcini di gel disinfettante, 250 cassette di pronto soccorso e 1.250 pacchi per il reintegro delle stesse cassette. Di tutto questo materiale, ora in fase di collaudo e di distribuzione presso gli uffici sanitari della Polizia di Stato delle aree interessate all’arrivo degli immigrati, solo una piccolissima parte era già stata acquistata (dal luglio scorso in poi, e gran parte era «ferma» nei magazzini), mentre tutto il resto è stato preso in questi giorni. Ora, però, nonostante manchino ancora le speciali tute nbc, che proteggono anche da agenti biologici e chimici, il «nuovo» poliziotto sarà dotato di ciò che serve: guanti più resistenti dei precedenti (che si rompevano al minimo contatto), mascherine col filtro, prima quasi inesistenti, 30mila maschere chirurgiche con visiera, in grado di protegge da starnuti, sputi, ecc, camici monouso, che non coprono testa e parte delle braccia come farebbero le tute, ma sempre meglio di quanto non fosse fino a ieri, e infine occhiali protettivi in policarbonato. Materiale a disposizione delle questure e dei reparti Mobile di quasi tutte le regioni d’Italia. Innanzitutto là dove la situazione è più allarmante, vale a dire in Sicilia. I poliziotti dell’isola potranno usare oltre 200mila guanti in lattice, 85mila mascherine chirurgiche, 1990 mascherine con filtro e 5900 flaconi di disinfettante. Il tutto distribuito tra la questura e il reparto mobile di Palermo, le questure di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Messina, Ragusa, Siracusa e Trapani, e anche il Reparto mobile e la questura di Catania. L’altra regione in emergenza è la Calabria, che è stata dotata di oltre 37mila guanti in lattice, quasi 12mila mascherine chirurgiche, 600 mascherine col filtro, e mille boccette di gel disinfettante a disposizione delle questure di Catanzaro, Cosenza, Crotone e Vibo Valentia, e della questura e reparto mobile di Reggio Calabria. Anche in Puglia 125mila guanti in lattice, 28mila maschere chirurgiche, 200 col filtro e 1840 flaconi di disinfettante potranno essere usati dalle questure di Bari, Taranto, Brindisi, Foggia e Lecce e i reparti Mobile delle prime due. Nuovi strumenti anche per Sardegna, Basilicata e Campania. Mascherine e le altre protezioni pure in Abruzzo (a Terni, nei giorni scorsi, un poliziotto è venuto a contatto col bacillo della tbc. Marche e Toscana). Nel Lazio le questure di Viterbo, Rieti, Latina e Frosinone, più Reparto Mobile e questura di Roma avranno a disposizione quasi 100mila guanti, 1100 maschere chirurgiche, 150 col filtro e 700 flaconi di disinfettante. Discorso analogo per la polizia del Nord Italia. In Emilia Romagna, per esempio, i guanti saranno 36mila, le maschere chirurgiche 1500, 440 quelle col filtro e 550 unità di sterilizzante. Poche settimane fa proprio in quella regione, un operatore del Gabinetto della Polizia scientifica di Ferrara, venuto a contatto con dei migranti durante la sua attività di fotosegnalamento, è stato «attaccato» dai batteri della tbc (e anche a Bologna un agente è venuto a contatto col bacillo della stessa malattia). Materiale a disposizione anche per i poliziotti che operano in Lombardia, dove questure e reparti Mobile potranno ora contare su 84mila guanti in lattice, 750 mascherine chirurgiche e 200 flaconi di disinfettante. Anche in Piemonte gli agenti utilizzeranno i nuovi mezzi: quasi 200mila guanti, mascherine chirurgiche e con filtro, rispettivamente 250 e 150, più 520 boccette di sterilizzante. Lo stesso dicasi per il Veneto (maschere e altre protezioni per le questure e reparti Mobile di Venezia, Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Verona e Vicenza). Dei nuovi strumenti di prevenzione potranno agevolarsi, infine, gli agenti di Liguria, Valle D’Aosta, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. È sempre meglio tardi che mai, ma perché non si è agito prima?
Contro i contagi «da sbarco» mascherine, tute e guanti hi-tech
Il nuovo kit dei poliziotti
