La Guardia di Finanza di Venezia ha sequestrato stamane la cartella clinica di Giancarlo Galan presso l'ospedale di Este. A confermarlo il direttore medico dell'ospedale Maurizio Agnoletto che spiega: "Più che di un sequestro si è trattato di una richiesta di una copia della cartella clinica, che abbiamo subito consegnato". E il direttore dell'ospedale di Este ci tiene a chiarire la vicenda della prognosi di 45 giorni e le improvvise dimissioni di ieri dell'ex governatore del Veneto: "La prognosi di 45 giorni era stata fatta dall'ospedale di Padova dopo la frattura all'arto inferiore del paziente. E si tratta di una prognosi classica per una frattura, ma non c'entra nulla con le altre patologie di cui soffre il paziente. La decisione di dimitterlo ieri, è stata presa dopo gli ultimi esami, fatti quasi quotidianamente, e le ultime visite, dopo aver constatato che le sue condizioni si erano stabilizzate e che quindi le cure potevano essere fatte a domicilio". I direttore dell'ospedale di Este sottolinea che ovviamente "le dimissioni non sono assolutamente legate a fatti esterni, ma decise solo in base al quadro clinico del paziente. Galan poi è stato trattato come tutti gli altri pazienti. Me ne sono accertato personalmente: di fronte alla malattia siamo tutti uguali".
Sequestrata la cartella clinica di Galan
Il direttore medico dell'ospedale Maurizio Agnoletto: "Più che di un sequestro si è trattato di una richiesta di una copia della cartella clinica" LEGGI ANCHE Lega e FdI arrestano Galan
