«Le riforme costituzionali sono l'inizio di un percorso di cambiamento». Anche in Angola durante il suo tour africano, il premier parla di riforme. «Domani - dice - entriamo nella settimana decisiva, ci saranno gli interventi, la replica dei relatori e del governo, poi finalmente si vota». Così il premier Matteo Renzi durante la sua visita a Luanda, in Angola. E sottolinea: «C'è un accordo che è più ampio della maggioranza, sono tranquillo. Con il sorriso sulle labbra ma con una determinazione ferrea porteremo a casa le riforme». Il premier non è preoccupato: «Non credo che questo Paese sia nelle mani di una minoranza che vuole fare ostruzionismo. Non ha importanza - ha aggiunto il premier - metterci un giorno, una settimana un mese in più. L'importante è che le riforme vadano fino in fondo. Questo perché - ha detto ancota Renzi con un'altra metafora - le riforme sono come il Pin del telefonino, se non si sblocca la tastiera non si può più fare niente. Le riforme sono lo sblocco del Paese».
Riforme, Renzi: "Settimana decisiva"
Il premier in Angola: «C'è un accordo che è più ampio della maggioranza, sono tranquillo»
