Politica

Quella rotta rischiosa in una una zona di guerra

Maurizio Piccirilli Una strage di innocenti rischia di far esplodere il fronte orientale. Un Boeing 777 della Malaysia Airlines è stato abbattuto in Ucraina vicino al confine con la Russia. Era in...

Una strage di innocenti rischia di far esplodere il fronte orientale. Un Boeing 777 della Malaysia Airlines è stato abbattuto in Ucraina vicino al confine con la Russia. Era in volo da Amsterdam a Kuala Lumpur con a bordo 298 passeggeri , tra loro 23 americani, e 15 membri dell'equipaggio, sono tutti morti. L'aereo ha cominciato a perdere quota circa 50 chilometri prima di entrare nello spazio aereo russo ed è precipitato in territorio ucraino. La regione in cui è quella di Shiaktiorsk, 40 chilometri a est di Donetsk, una zona di combattimenti e sotto il controllo dei separatisti filorussi. Il velivolo malese sarebbe stato abbattuto ad una altezza di 10 mila metri colpito da un missile terra-aria di tipo Buk. I separatisti filorussi hanno riferito di aver già rinvenuto nel luogo dove è caduto il Boeing, in una zona verde dell’Ucraina dell’est, decine di corpi, tra cui molti di bambini. Andrei Purghin, primo vicepremier dell’autoproclamata repubblica di Donetsk, ha promesso che le scatole nere, appena verranno ritrovate, saranno consegnate alle autorità russe "per una indagine obiettiva". Nel 1983 un aereo civile coreano decollato da New York fu abbattuto mentre era sui cieli dell’isola di Sachalin da un missile anti aereo sovietico provocando 269 morti. La tragedia del Boing malese e che vede coinvolte vittime civili ed estranee alla guerra civile in atto nell’Ucraina dell’est ha fatto risalire il termometro della crisi. Scambio di accuse, per ora solo velate, tra Mosca e Kiev sulle responsabilità dell'abbattimento. Una fonte russa autorevole citata da Interfax spiega che un aereo può essere colpito a quell'altezza solo da missili S-300 o Buk. Secondo la stessa fonte, i secessionisti filorussi non dispongono di tali armamenti, mentre "secondo dati di controllo obiettivo, ieri nella zona di Donetsk è stata trasportata una divisione di sistemi anti aerei Buk delle forze militari ucraine e a Kharkov stanno per inviare una divisione della stessa arma". Dal canto suo, il portavoce del consiglio nazionale ucraino di Difesa Andrei Lisenko afferma che tra i separatisti sarebbero stati avvistati alcuni sistemi missilistici capaci di colpire aerei ad alta quota, tra cui i Buk. Nelle ultime settimane i miliziani hanno abbattuto diversi velivoli ucraini, tra cui Antonov, Ilushin, caccia Sukhoi ed elicotteri Mi. L’11 luglio i milizani di Igor Strelkov hanno ucciso molti sodati ucraini bersagliati con missili Grad. Dopo la rottura della tregua, lo scorso 30 giugno, si è registrato un forte attivismo di Mosca verso le diplomazie occidentali. Putin ha avuto colloqui con la cancelliera Angela Merkel e con Obama, ma le sue rassicurazioni non hanno convinto l’Europa che proprio due giorni fa ha reiterato nuove sanzioni contro Mosca. Lo zar di Mosca continua ad avere un atteggiamento ambiguo: con gli occidentali parla di moderazione ma nei fatti ammassa truppe al confine ucraino e fornisce mezzi ai separatisti russi. Non è un caso che il nuovo capo dei servizi di sicurezza della autoproclamata repubblica sia Vladimir Antiufeev uomo dell’Fsb russo e fino a poco tempo fa capo dei servizi segreti della Transistria. Del resto tra Mosca e Kiev pesa, in questi giorni, anche il caso dell’aviatrice ucraina, Nadezna Savcenko accusata di aver ucciso due giornalisti russi. La soldatessa è stata catturata dai filorussi e consegnata a Mosca. Putin, del resto, può giocare con l’Europa come il gatto con il topo. Mosca infatti controlla le riserve energetiche di molti Paesi europei e le ultime adesioni al progetto del gasdotto South Stream da parte di Austria e Slovenia non fa altro che indebolire il livello delle pressioni sulla questione ucraina. Non è un caso che la Merkel continui a consigliare al presidente ucraino Porosenko la moderazione. Mosca del resto, in questo momento è determinante nei tentativi per risolvere la crisi mediorientale. La Russia fa parte nel contesto di nazioni che trattato per il nucleare iraniano e possono giocare un ruolo determinante con Assad in Siria. L’abbattimento dell’aereo malese ha messo in allarme le cancellerie di tutto il mondo. L'unità di crisi della Farnesina è in contatto con la rete diplomatica consolare per verificare l'eventuale presenza di italiani a bordo del Boeing 777 caduto nell'Ucraina dell'est. Il 9 giugno il ministro degli Esteri italiano Federica Mogherini ha incontrato a Mosca Putin. Al centro dei colloqui anche la crisi ucraina e la necessità di far tacere le armi e far sedere le parti intorno a un tavolo affinché dallo scontro si passi al confronto. Per ora però la voce che si fa sentire è quella delle esplosioni e i pianti dei parenti delle vittime.

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