Prima che parta il censimento ufficiale che conterà gli inquilini abusivi dentroi 68 immobili romani occupati, che avranno diritto a un’abitazione insieme ai 3000 nuclei nei residence e ai punti 10 in graduatoria, i movimenti si affrettano a stilare la mappa censendo «ma a modo loro» gli abusivi. Anche «gonfiando» i numeri, e sostituendo i disperati restii a partecipare a manifestazioni di piazza , assemblee, turni di pulizia o che non pagano il pizzo con «amici fidati». È questa l’accusa di una gola profonda, lanciata ai kapò che servono le menti delle occupazioni, che sostiene di aver assistito agli sgomberi nel cuore della notte, nello stabile occupato nel 2012 all’Anagnina, di disperati che non servono più alla causa delle okkupazioni: sostituiti da gente dell’ultim’ora da inserire nei palazzi occupati, ora che sarebbero in arrivo case vere. Nei trucchi usati per fare man bassa di case, ci sarebbero anche i numeri «gonfiati». Sempre all’Anagnina, ad esempio, in via Tuscolana al civico 1782, la nostra gola profonda sostiene che si sono solo «non più di 86 nuclei» ma si parla invece di 100». Inoltre, sarebbe in atto anche una sorta di «altolà» tra sigle dei movimenti per la casa. A dimostrazione la nostra gola profonda ha inviato le foto dei cartelli appesi dove si rivendica la proprieta dello stabile da parte degli occupanti. Nella foto pubblicata qui sopra, in fondo al volantino, in cui si intima agli occupanti che, in pratica si chiederà "il conto" per ogni raduno o assemblea che non siano stati esplicitamente autorizzati, si legge a chiare lettere la firma di Action, che rivendica la proprietà dello stabile occupato. Ma che bella beffa per chi ha aspettato una casa popolare da una vita - e non l’ha ancora avuta - standosene buono buonino in graduatoria senza muovere un dito. L’ennesimo rischio, stando ai racconti, è di vedersi passare davanti anche gli "amici" dei "kapò" se davvero subentrassero ai cacciati dalle occupazioni. Il tempo gioca a loro favore. Il censimento ufficiale di Roma Capitale infatti non è ancora iniziato. Una settimana fa, l’ultima riunione presso l’assessorato alle Politiche abitative in via Capitan Bavastro tra movimenti per la casa, Roma Capitale e Regione Lazio per l’applicazione della delibera regionale sull'emergenza abitativa (18 del 15 gennaio). Tutti d’accordo nel fare presto. Ma il censimento degli abitanti dei palazzi occupati, dopo il censimento delle occupazioni approvato in Giunta comunale l’11 giugno, partirà solo dopo che la Regione incrocerà i dati con la mappa che deve consegnargli l'Ater per ottenere una fotografia complessiva dello scenario romano.
Numeri gonfiati per arraffare abitazioni
Prima che parta il censimento ufficiale che conterà gli inquilini abusivi dentroi 68 immobili romani occupati, che avranno diritto a un’abitazione insieme ai 3000 nuclei nei residence e ai punti 10...