Politica

«Impossibile una coalizione a destra»

«Per ora, il centrodestra resta uno pseudoconcetto. Tra FI e Ncd non c’è omogeneità politica, e con Lega e FdI manca pure quella programmatica. La verità è che Berlusconi ha prima avuto una...

«Per ora, il centrodestra resta uno pseudoconcetto. Tra FI e Ncd non c’è omogeneità politica, e con Lega e FdI manca pure quella programmatica. La verità è che Berlusconi ha prima avuto una straordinaria intuizione, dopo le elezioni del 2013, sulle larghe intese, ma dopo pochi mesi l’ha smontata. Salvo, adesso, ricomporla parzialmente, a testimonianza del suo errore politico». Parola di Fabrizio Cicchitto, che torna così sul tema del posizionamento politico di Ncd. «Qui nessuno si è rimbambito e vuole andare a sinistra», spiega un dirigente «governista». Il tema è un altro: finché c’è la crisi c’è l’antipolitica e il bipolarismo è Renzi-Grillo. «Alfano lo sa - si spiega - Sta decidendo, per questo tiene un basso profilo, non ha avallato alcuna costituente. Il nostro obiettivo è aggregare e rinnovare, un percorso che darà i suoi frutti negli anni, a lungo termine». Per questo «è sbagliato firmare per le primarie, perché FI si sta squagliando, Berlusconi è venuto meno e non dobbiamo rallentare lo scioglimento di FI. Poi c’è la destra lepenista... C’è un unico spazio che possiamo occupare, quello d’ispirazione Ppe, una ricostruzione che passa per una legittimazione europea». Il cantiere resta aperto.

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