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Stella dà il latte alla bimba dell’agente

«Volevo solo stare serena, ringrazio tutti, grazie, grazie». Sono state le prime parole pronunciate tra le lacrime da Mariastella Giorlandino, al commissariato di Pompei, dove l’ha accompagnata la...

«Volevo solo stare serena, ringrazio tutti, grazie, grazie». Sono state le prime parole pronunciate tra le lacrime da Mariastella Giorlandino, al commissariato di Pompei, dove l’ha accompagnata la poliziotta libera dal servizio che l’ha trovata, ieri sera, assorta in preghiera davanti al santuario della Madonna di Pompei. Ma la prima cosa che ha fatto l’imprenditrice scomparsa da tre giorni, è stato prendere fra le braccia la bambina appena nata della poliziotta 42enne in servizio che l’ha ritrovata, col volto sfatto dal lungo piangere. Mariastella le ha persino dato il biberon. È quello che ha fatto l’imprenditrice da mercoledì sera. «È la prima cosa bella che mi capita da tanto tempo, ho fatto bene a venire a pregare al santuario, la Madonna mi ha fatto la grazia» ha continuato a dire mentre la piccina suggeva il latte dal biberon. Il marito, Carlo De Martino è stato subito avvisato del ritrovamento e si è precipitato a Pompei con la sua auto. Il figlio della coppia, invece, un bambino di 12 anni, è rimasto a casa nella villa sull’Apppia Antica con la zia Gemma, sorella del marito e dunque cognata della donna. Negli otto centri si sono radunate decine tra il centinaio di dipendenti insieme ai familiari che hanno stappato bottiglie di spumante per festeggiare il lieto evento.

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