Sveva Belviso, capogruppo Ncd in Campidoglio ed ex vicesindaco, ieri ha informato i carabinieri del suo ultimo incontro con la Giorlandino. Quando l’ha vista l’ultima volta e come le è sembrata? «Era il 28 aprile, ero andata in un suo centro diagnostico per papà, e mi è sembrata molto scossa, nonostante la nostra fosse una frequentazione legata al mio ruolo istituzionale lei ha proprio sentito il bisogno di sfogarsi, di raccontare ciò che non andava». Ha riferito un problema in particolare? «Come ho riferito alle forze dell’ordine mi ha parlato di una contenzioso a livello familiare, col fratello, per motivi economici, legati alle cliniche e alla gestione dell’eredità, in quell’occasione lei ha parlato di stalking giudiziario, di continui controlli all’interno delle strutture, si sentiva minacciata ed era anche convinta che qualcuno la seguisse». Prima di quell’occasione aveva condiviso con lei queste preoccupazioni? «No, l’ho sempre conosciuta come una donna energica, vitale, molto attiva anche sul fronte della prevenzione e della solidarietà, la nostra frequentazione era legata al mio ruolo istituzionale e mai prima di allora aveva mostrato segni di tensione, invece quel 28 aprile era evidente, tanto che io per prima le ho chiesto cosa la turbasse, l'ho vista diversa». Lei conosce il fratello dell’imprenditrice? «L’ho incontrato per due amniocentesi per i miei ultimi due figli, e mi è sembrata persona gentile, solare, io ai carabinieri mi sono limitata a riportare quello che Mariastella mi ha detto, le sue confidenze nella speranza che possa essere utile a riportarla a casa». La Giorlandino le avrebbe detto che il fratello ha denunciato anche lei? «Sì, mentre parlava di continue contese anche per permessi amministrativi mi ha detto che lui avrebbe denunciato anche me ma non ho dato peso alla cosa, accaduta anni prima che arrivassi in Comune e comunque riferita ad un ambito, la sanità, di competenza regionale». Ieri alcune segnalazioni l’avrebbero collocata a Napoli, le ha fatto per caso qualche riferimento a questa città? «No, del resto prima di quel momento non eravamo mai state tanto intime, proprio la sua apertura era segno che probabilmente aveva bisogno di parlare, di liberarsi di questo peso, lei ci soffriva anche perché queste denunce arrivavano da persone vicine».
Belviso va in caserma «Turbata dal fratello per eredità e denunce»
Sveva Belviso, capogruppo Ncd in Campidoglio ed ex vicesindaco, ieri ha informato i carabinieri del suo ultimo incontro con la Giorlandino. Quando l’ha vista l’ultima volta e come le è sembrata? «Era...
