L’altro ieri ci siamo imbattuti in una denuncia diversa da tutte le altre. Quella della signora Loredana che dopo aver trascorso un’ora del suo tempo a schivare ambulanti d’ogni razza e colore ha sfidato Il Tempo a contestare il numero dei vu’ cumprà che per curiosità aveva contato in mezz’ora di passeggiata nel centro di Roma. Le cifre sciorinate nella mail apparivano a dir poco esagerate perché riferibili a un suk centrafricano più che a un solotto metropolitano. Decidevamo così di accettare la provocazione sguinzagliando alla conta i nostri segugi. Il censimento strada per strada, credeteci, alla fine ha consegnato ai romani una realtà indecente e indegna: gli abusivi sono migliaia, sono ovunque, ogni 20-30 metri ne incroci a decine. Non esiste controllo, zero repressione. Se i turisti vengono braccati, i commercianti per bene calano saracinesche. Dilaga l’illegalità. Noi non ci stiamo. Riprendiamoci Roma. Girate pagina, rendetevi conto dello schifo. (gmc )
Lo scempio ambulante
L’altro ieri ci siamo imbattuti in una denuncia diversa da tutte le altre. Quella della signora Loredana che dopo aver trascorso un’ora del suo tempo a schivare ambulanti d’ogni razza e colore ha...