Nuovo capitolo del conflitto che, da mesi, vede protagonista la Procura a Milano. Il procuratore aggiunto Alfredo Robledo ha presentato un ulteriore esposto al Csm contro il procuratore capo Edmondo Bruti Liberati in merito alla recente decisione di quest’ultimo di negargli la partecipazione agli interrogatori dell’ex manager di Expo Angelo Paris e dell’ex dg di Infrastrutture Lombarde Antonio Rognoni. Le ultime direttive impartite da Bruti riguardano il coordinamento dell’inchiesta Expo relativa all’appalto sulla cosiddetta "piastra". In una mail inviata da Bruti il 18 giugno scorso in relazione al procedimento di cui Robledo è coassegnatario insieme ai pm Paolo Filippini, Roberto Pellicano e Giovanni Polizzi, lo scopo è «chiaro ed evidente» scrive Robledo nel suo esposto: «Non quello di delegare gli atti ai tre sostituti, ma quello di escludere me. Non c’è invero nessuna ragione per cui io non possa partecipare a quegli atti, rispetto ai quali sono, anzi, in grado di garantire l’essenziale patrimonio conoscitivo che consente la migliore comprensione della vicenda processuale, essendo stato titolare fin dalla sua origine». Dunque, conclude Robledo, l’atto è viziato da illegittimità.
Robledo torna alla carica: «Bruti mi esclude dagli interrogatori»
Nuovo capitolo del conflitto che, da mesi, vede protagonista la Procura a Milano. Il procuratore aggiunto Alfredo Robledo ha presentato un ulteriore esposto al Csm contro il procuratore capo Edmondo...
