Ma quali sono le possibilità previste per chi si vede arrivare a casa una cartella di Equitalia? RATE, SOSPENSIONI E COMPENSAZION I La rateizzazione è lo strumento principale che Equitalia mette a disposizione per agevolare i pagamenti di chi si trova in difficoltà. Per debiti fino a 50 mila euro è sufficiente una semplice domanda senza aggiungere altri documenti. In presenza di particolari condizioni previste dalla legge si può ottenere un piano di pagamenti dilazionato fino a 10 anni, prorogare una rateizzazione già in corso o chiederne una successiva in caso di nuove cartelle. I contribuenti che hanno perso il diritto alla rateazione perché non in regola con i pagamenti alla data del 22 giugno 2013, possono chiedere entro il prossimo 31 luglio un nuovo piano di dilazione fino a un massimo di 72 rate. Per chi vanta dei crediti erariali o crediti commerciali nei confronti della pubblica amministrazione è possibile inoltre procedere alla compensazione rivolgendosi a Equitalia per tutta l’assistenza necessaria. È importante infine ricordare che il contribuente può chiedere direttamente a Equitalia la sospensione della riscossione se ritiene di non dover pagare le somme richieste dagli enti creditori. TUTELE PER I CONTRIBUENT I La legge prevede che prima di attivare le procedure cautelari (fermo e ipoteca) o quelle esecutive (pignoramento) il cittadino venga avvisato in anticipo con apposite comunicazioni. Per garantire il credito da riscuotere, Equitalia può disporre il blocco dei veicoli intestati al debitore tramite iscrizione del fermo amministrativo. Tuttavia nessun fermo può essere iscritto se il debitore dimostra che il veicolo serve a svolgere il proprio lavoro. Equitalia inoltre può iscrivere ipoteca solo nei confronti di chi ha debiti complessivamente superiori a 20 mila euro, ma non può in alcun modo pignorare la prima casa di proprietà e può procedere sugli altri immobili solo per debiti elevati, superiori a 120 mila euro. In caso di azioni su stipendi o pensioni, la quota pignorabile procede per gradi (da un decimo a un quinto) per salvaguardare le necessità dei contribuenti con meno disponibilità economica. Nel caso di pignoramento di somme depositate sul conto corrente del debitore, non è comunque possibile includere l’ultimo stipendio o pensione affluiti sul conto, che resta nella piena disponibilità del contribuente. CONSULENZA E SPORTELLO AMIC O Per avere assistenza e informazioni i cittadini possono rivolgersi agli sportelli aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.15. Per le situazioni più complesse e delicate è attivo lo «Sportello Amico», un punto di ascolto attraverso cui Equitalia ha voluto rafforzare ancora di più la propensione al dialogo con i contribuenti e dove è possibile trovare soluzioni anche per casi di particolare difficoltà. Gli imprenditori hanno a disposizione un punto di riferimento allo «Sportello Amico Imprese», un canale dedicato al mondo produttivo pensato per dare assistenza mirata ad artigiani, commercianti e piccole imprese colpiti dalla crisi economica. SEMPLIFICAZIONE, SERVIZI WEB E NUMERO VERD E Chi preferisce non andare allo sportello, o è impossibilitato a farlo, può consultare il sito www.gruppoequitalia.it, dove è possibile verificare la propria situazione debitoria attraverso il servizio Estratto conto, effettuare pagamenti con carta di credito, scrivere al Servizio contribuenti, simulare un piano di rateazione, inviare una richiesta di sospensione della riscossione e scaricare la modulistica. E per chi non ha dimestichezza con internet, è attivo 24 ore su 24 il numero verde 800.178.078 (gratuito da rete fissa) oppure il numero +39 02.3679.3679 (a pagamento da cellulare e estero) con servizio operatore dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18.
Multe Equitalia Sono finiti gli sconti
Il caso Fino al 15 giugno non si pagavano gli interessi In arrivo i nuovi solleciti con i «soliti» aumenti
