Solo cinque automobilisti su cento pagano un premio assicurativo paragonabile alla media europea, pari a 250 euro. Per tutti gli altri l’RcAuto pesa circa 500 euro, quasi il doppio rispetto alla Ue nonostante ci sia stato un calo del 3,8% nel primo trimestre dell'anno. Quello del caro assicurazioni auto è un tema particolarmente sensibile che si ripropone periodicamente con la polemica a colpi di cifre tra le imprese assicurative e le associazioni dei consumatori. Ieri l’ennesima radiografia del settore è stata fatta dall’Ivass, l’autorità di vigilanza sulle assicurazioni. Il presidente dell’istituto, Salvatore Rossi, spiega che «dai dati del primo trimestre del 2014 emerge che la media semplice dei premi è di 500 euro, ma mediana di 450 euro, e solo il 5% degli assicurati paga un premio paragonabile a quello medio europeo di 250 euro». Secondo Rossi, nel primo trimestre di quest'anno «il prezzo effettivo medio e quello mediano sono scesi rispettivamente del 3,8 e del 3,4% rispetto al quarto trimestre 2013», ma il prezzo «sale in media di oltre 100 euro, se l'assicurato vive in una grande città». Inoltre il prezzo, sottolinea Rossi, scende con l'aumento dell'età, mentre chi in passato ha avuto incidenti «può arrivare a pagare il triplo di chi non ne ha avuti». Ma il prezzo sale anche con il grado di concentrazione del mercato, che varia da provincia a provincia. Inoltre nonostante «la forte caduta della frequenza dei sinistri, meno 30% nell'ultimo quadriennio 2007-2013 è aumentato il costo medio totale di ciascun sinistro, da 3.900 a 4.700 euro nello stesso periodo». In più i primi cinque gruppi detengono il 70% del mercato. È da notare che le prime cinque banche hanno invece meno della metà della raccolta. Quale è la soluzione? Rossi indica nella «lotta alle frodi il principale presupposto di una stabile riduzione dei prezzi». E annuncia che è in dirittura d'arrivo la creazione di una banca dati anti frode (Aia). . Per le associazioni dei consumatori Federconsumatori e Adusbef, i dati dell’Ivass sono sottostimati. Nel primo semestre 2014 c’è stato un incremento medio del 4% rispetto allo scorso anno.
L’assicurazione più alta d’Europa
Il 95% degli italiani paga premi da 500 euro quando la media continentale è della metà
