L’accordo formalmente ancora non c’è, ma le parti piano piano si stanno avvicinando. Questo l’esito del vertice di ieri tra il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi, il presidente dei senatori di FI Paolo Romani e Denis Verdini. «Abbiamo posto il problema del sostanziale rispetto della proporzionalità della rappresentanza politica - ha spiegato Romani - Mi sembra di aver colto una sensibilità positiva però il governo dovrà valutare le nostre proposte e dare una riposta. E abbiamo posto la questione dell’elezione del presidente della Repubblica, del Csm e della Consulta» che restano anche in capo al nuovo Senato. Romani ha ammesso che si va avanti per piccoli passi, aggiungendo che col ministro FI non ha parlato di immunità. Il leghista Roberto Calderoli, uno dei due relatori in commissione ha garantito che la riforma costituzionale non si bloccherà sull’immunità: «Sono sciocchezze, la soluzione migliore ce l’abbiamo già in mano». Ma su FI Calderoli ha detto: «Non li vedo assolutamente convinti, direi che l’accordo con FI ancora non c’è». Calderoli ha poi ribadito che il governo «era assolutamente al corrente dell’immunità». La presidente di commissione Anna Finocchiaro ha assicurato dal canto suo che la polemicha sull’immunità non farà perdere tempo all’iter del disegno di legge, anche se alcuni senatori del Pd - tra cui Chiti e Casson - hanno messo a punto una proposta che sta riscuotendo ampi consensi: via l’immunità parlamentare, altrimenti la palla pass ala Consulta.
Vertice Boschi-Verdini, intesa vicina
L’accordo formalmente ancora non c’è, ma le parti piano piano si stanno avvicinando. Questo l’esito del vertice di ieri tra il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi, il presidente dei senatori...
