«Sono in arrivo oltre 800 immigrati a Palermo, molti di questi purtroppo malati di scabbia. Ragazzi, su la testa, vogliono farci scomparire! Io parto per la Sicilia, io non mi arrendo. Buona domenica... Sì, proprio buona...». Lo ha scritto ieri su Facebook Matteo Salvini per annunciare la sua due giorni nell’isola. Un post che non ha mancato di suscitare polemiche dato che, in breve tempo, ha provocato i peggiori istinti della platea internettiana, scatenatasi tra «bruciateli», «sparategli» e «occhio ai terroristi islamici». Il segretario federale della Lega Nord ieri è stato a Maletto, in provincia di Catania, dove il Carroccio è stato, in percentuale, il movimento più votato alle ultime elezioni europee. Oggi, dalle 10, sarà invece a Ragusa davanti alla sede della Prefettura per una manifestazione contro l’immigrazione clandestina. Salvini sarà accompagnato dal senatore della Lega Nord Raffaele Volpi e dal deputato della Lega Nord Angelo Attaguile. Intanto prosegue la raccolta firme del Carroccio per i sei referendum che prevedono, tra le altre cose, l’abrogazione della riforma Fornero e il ripristino del reato di immigrazione clandestina. « Andare a firmare è molto importante perché raggiungere il quorum di firme necessarie e poter svolgere i referendum vuol cambiare le cose direttamente con la spinta della gente» ha detto l’ex governatore piemontese Roberto Cota.
«Immigrati con la scabbia» Salvini nel mirino
«Sono in arrivo oltre 800 immigrati a Palermo, molti di questi purtroppo malati di scabbia. Ragazzi, su la testa, vogliono farci scomparire! Io parto per la Sicilia, io non mi arrendo. Buona domenica....