Non passa la linea di piazzare un magistrato a capo delle Entrate. Niente arrivo di Francesco Greco del pool di Milano dunque, ma scelta di una risorsa interna. Si tratta di Rossella Orlandi, attuale direttore regionale delle Entrate del Piemonte. Il premier ha dunque scelto una donna per il dopo Befera con l’obiettivo di segnare una marcata discontinuità rispetto al passato. La Orlandi è stata preferita nella logica del passaggio del testimone a una persona già inserita nell’organigramma al numero due dell’Agenzia: Marco Di Capua, uomo inizialmente visto come colui che poteva assicurare una transizione morbida e senza strappi per il dopo Befera. Di Capua era in corsa insieme a Greco che da tempo invia curriculum per assumere incarichi in altri settori della Pa. Di lui si parlò qualche anno fa come possibile presidente della Consob, vista la sua dimestichezza con numeri e bilanci. Niente da fare nemmeno alla Consob dove, sempre ieri, il Cdm ha piazzato Anna Genovese. Il Consiglio dei ministri ha poi confermato alla direzione dell’Agenzia del Demanio, Stefano Scalera e nominato al vertice dell’Istat Giorgio Alleva e all’Enit Cristiano Radaelli. STATALI Semaforo verde del consiglio dei ministri ai testi di riforma della pubblica amministrazione. Un passaggio che apre la staffetta generazionale tra i ministeriali e che, nelle intenzioni del governo, dovrebbe aprire la porta dello Stato a 15 mila giovani interessati al lavoro pubblico. «Interveniamo con decreto legge sul ricambio intergenerazionale, con la modifica del trattenimento in servizio, per creare 15mila posti nella Pa. Riduciamo inoltre di molte ore i permessi sindacali nella Pa» ha detto Renzi. Previsto un regime di transizione per evitare che gli uffici direttivi della magistratura si svuotino con l’eliminazione del trattenimento in servizio oltre i 70 anni. Gli avvocati dello Stato vedranno ridotti i propri compensi con un calo dal 75% al 10% del premio per le liti» SCUOLA Il Cdm «ha approvato un bel pacchetto di interventi: partiamo con il dpcm sulla scuola: entro il 15 giugno mi ero impegnato ad assegnare gli spazi di patto stabilità rispondendo alle domande dei sindaci, avrete la cartina con le bandierine dei vari interventi» ha detto Renzi. In arrivo un provvedimento ad hoc sulla scuola, non edilizio, con norme per i con corsi e i professori. Previsto anche l’aumento da 3300 a 5000 dei posti per gli specializzandi in medicina. CORRUZIONE Nel dl è previsto che all’Anac (Autorità anticorruzione) siano attribuiti non solo i poteri esistenti ma anche a quelli assegnati attualmente all’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici. Funziona così: se si ha la notizia o la valutazione di restrizione della libertà personale, in caso di vicenda oscura, l’Anac può segnalarla e può disporre un commissariamento ad hoc non dell'azienda ma di quella parte dell’azienda che svolge il lavoro contestato, nominando uno o più commissari ad hoc e redigendo una contabilità separata. Accanto al commissario Cantone lavoreranno i neo nominati Michele Corradino, Francesco Merloni, Ida Angela Nicotra e Nicoletta Parisi. Per Expo 2015 nasce «Open Expo» con i dati online, voce per voce. IMPRESE Spinta all’edilizia. Tutti gli 8mila comuni italiani avranno lo stesso modulo nazionale per la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività, ndr) e il permesso a costruire, sempre nella logica della semplificazione». Approvato il taglio del 10% delle bollette per le pmi. Confermato lo «Sblocca Italia» per riavviare i cantieri entro la fine di luglio e venerdì prossimo la semplificazione fiscale con il 730 precompilato. Tra gli altri provvedimenti: la soppressione dal primo ottobre delle sezioni staccate dei Tar; l’importo del diritto annuale a carico delle imprese dovuto alle Camere di commercio ridotto del 50%; distacchi dimezzati per ogni sindacato dal primo agosto; niente aspettativa per i magistrati con incarichi dirigenziali.
Niente giudici all’Agenzia delle Entrate
Renzi sceglie Rossella Orlandi, preferita a Greco e al numero due Di Capua. Pubblico impiego: 15mila posti per i giovani. Tar: addio alle sezioni staccate
