Tra le norme della bozza di riordino della pubblica amministrazione c’è quella che prevde il riordino dei corpi di Polizia, con assorbimento del Corpo Forestale dello Stato e della polizia Penitenziaria negli altri corpi. Non solo è anche prevista la riduzione degli uffici di diretta collaborazione di ministri e sottosegretari, con definizione delel relative risorse finanziarie da parte del Presidente del Consiglio. Capitolo corposo quello per i dirigenti dello Stato per i quali sarà istituito l’inquadramento con un «ruolo unico interministeriale dei dirigenti presso la Presidenza del Consiglio». I manager di Stato saranno giudicati. È in arrivo una Commissione per la valutazione dei dirigenti pubblici che avrà «piena autonomia di valutazione» e i suoi componenti saranno «selezionati con modalità tali da assicurarne l'indipendenza, con scadenze differenziate, sulla base di requisiti selettivi e incompatibilità con cariche politiche e sindacali». Tra le funzioni «il compito di verificare il rispetto dei criteri di conferimento o di mancata conferma degli incarichi, nonché l’effettiva adozione e l’effettivo utilizzo dei sistemi di valutazione per il conferimento e la mancata conferma degli incarichi».
Penitenziaria e forestale riassorbite nella Polizia di Stato
Tra le norme della bozza di riordino della pubblica amministrazione c’è quella che prevde il riordino dei corpi di Polizia, con assorbimento del Corpo Forestale dello Stato e della polizia...
