Marcello Dell’Utri torna in Italia a scontare sette anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. A continuare a credere nell’innocenza di Dell’Utri anche dopo la condanna definitiva, ad essere convinto che la sua presenza in Libano non fosse affatto un tentativo di fuga, è il fratello, Alberto Dell’Utri. «Mi sembra che non fosse vero niente – spiega – Erano solo delle congetture. Mi creda, non poteva che essere così. Impossibile fosse una fuga. Conosco mio fratello, le assicuro che non è uno che fugge». Suo fratello andrà in carcere per via di una pesante condanna per concorso esterno in associazione mafiosa. Sette anni in carcere. «È un’assoluta ingiustizia. Un’ingiustizia che sta nella giustizia. Perché se c’è la seconda, significa che esiste anche la prima. La condanna definitiva per mio fratello era programmata. Lungamente programmata. E infatti non mi ha sorpreso nemmeno un po’». L’arresto per suo fratello, pochi mesi fa, è stato ordinato anche per via di un’intercettazione telefonica nella quale lei, intrattenendosi con un amico, parla di Libano e di passaporti. Non si sente in parte responsabile? «Assolutamente no. Io stavo solo facendo una tranquilla chiacchierata con un amico in un ristorante in una normalissima giornata invernale. Tutto qua. Sia sincero, Berlusconi si è un po’ “dimenticato” di suo fratello in questa circostanza? «No, non penso affatto che Berlusconi lo abbia abbandonato. In cuore suo sicuramente non l’ha fatto. Il punto è che anche Berlusconi è in difficoltà, perciò non gli si può rimproverare nulla». Andrà a trovare suo fratello in carcere? «Naturalmente, appena sarà possibile. In tutto questo tempo non ho potuto nemmeno sentirlo. Sarei potuto andare a trovarlo in Libano, ma non sono andato, ho preferito rimanere in attesa che tutto questa vicenda si concludesse». Ha mai pensato alla possibilità, in futuro, di una revisione del processo? «Potrebbe essere. Il problema è che queste cose hanno tempi lunghi, troppo lunghi. Però chissà».
«Bugie su mio fratello Non è mai fuggito»
Marcello Dell’Utri torna in Italia a scontare sette anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. A continuare a credere nell’innocenza di Dell’Utri anche dopo la condanna definitiva,...