"La tutela dell'indipendenza assicurata al giudice dagli ordinamenti non rappresenta un mero privilegio, ma trova la sua ragione e il suo giusto bilanciamento nel rispetto da parte dei magistrati dei princìpi deontologici e delle caratterizzazioni compartimentali descritti, gli uni e le altre, nella Carta adottata dall'Assemblea Generale della Rete in Londra, nel giugno 2010". Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, mentre inaugura l'assemblea della Rete europea dei Consigli di giustizia, interviene dopo il sì all'emendamento della Lega alla legge comunitaria che introduce la responsabilità civile dei magistrati. Il testo è passato con 187 sì e 180 no e il Governo è stato battuto alla Camera. "La magistratura - ha ribadito il presidente della Repubblica - è chiamata oggi a fare fronte a una crescente e sempre più complessa domanda di giustizia e la giurisdizione deve essere, pertanto, in grado di soddisfare le attese dei cittadini, coniugando equità e imparzialità con una risposta efficace e tempestiva".
Giudici, Napolitano: "Indipendenza non è privilegio"
Il Presidente della Repubblica dopo il sì all'emendamento della Lega sulla responsabilità civile delle toghe LEGGI ANCHE Governo battuto alla Camera: sanzioni più dure per i magistrati che sbagliano
