Il suo nome è comparso, un po' a sorpresa, nei faldoni dello scandalo che ruota attorno alla costruzione del Mose. Anche Enrico Letta, suo malgrado, è finito nel tritacarne mediatico-giudiziario che accompagna queste inchieste. Ma l'ex premier non ci sta. E passa al contrattacco con un tweet. Leggo falsità sul mio conto legate al #Mose. Smentisco con sdegno e nel modo più categorico. Non lascerò che mi si infanghi così! — Enrico Letta (@EnricoLetta) 11 Giugno 2014 Poi, contattato dall'Huffington Post e da Repubblica aggiunge: "Cado totalmente dalle nuvole, tutti i finanziamenti che ho ricevuto nelle mie campagne elettorali sono sempre stati regolarmente denunciati e registrati, e dunque sono pubblici. Da parte mia c'è assoluta indignazione per un'accusa falsa che respingo totalmente".
Enrico Letta respinge il fango dello scandalo Mose
L'ex premier: "Leggo falsità sul mio conto. Smentisco con sdegno e nel modo più categorico" LEGGI ANCHE Nel mare magnun dei verbali spuntano i radicali e l'ex premier
