Ma non solo gli spettatori hanno urlato il loro appello a favore dei nostri due fucilieri, anche i bersaglieri in missione in Somalia e i loro commilitoni dell’Emilia Romagna hanno sfilato portando uno striscione a loro dedicato. Inoltre sono comparsi nastrini e coccarde gialle di solidarietà sia sul Tricolore dell’Associazione marinai d’Italia, sia allo stand di Rimini, città che nel 2015 ospiterà il prossimo raduno dei bersaglieri. Intanto il ministro degli Esteri Federica Mogherini ha lasciato capire che con il nuovo governo indiano c’è un clima diverso. La titolare della Farnesina ha avuto nei giorni scorsi un colloquio telefonico con la sua collega indiana, Sushma Swaraj, primo capo della diplomazia donna di Nuova Delhi e ha spiegato che con lei si «è aperto un canale». «Ci siamo lasciate con l'impegno a risentirci o eventualmente vederci prossimamente», ha concluso. E domani i nostri due fucilieri Salvatore Latorre e Massimiliano Girone saranno di nuovo in collegamento in diretta con l’Italia. Il 10 giugno è infatti la Festa della Marina Militare e nella giornata tutta dedicata alle celebrazioni è stata inserita anche, alle 11 di mattina, una videoconferenza che sarà trasmessa in streaming sulla web tv della Marina. Lunedì scorso i nostri due fucilieri erano già stati ascoltati, sempre in un videocollegamento, dalle commissioni Esteri e Difesa della Camera. E in quella occasione avevano espresso la loro rabbia e la loro delusione per essere ancora, dopo quasi due anni e mezzo, bloccati in India. «Abbiamo solo obbedito agli ordini – aveva detto Salvatore Girone – e oggi siamo ancora qui. Abbiamo mantenuto la parola che ci era stata chiesta di mantenere».
I bersaglieri sfilano per i fucilieri
Al raduno di Asti coccarde gialle e striscioni. L’urlo della folla per i nostri militari: "Liberi subito"
