Grillo e Casaleggio inviano ai parlamentari il nuovo Abc della comunicazione a 5 Stelle. Nel documento si legge che «errori ne sono stati fatti, è umano, chi non fa non sbaglia, per ripartire bisogna prenderne semplicemente atto. La comunicazione parlamentare deve essere più integrata con i cittadini e le categorie a cui si rivolge l'attività legislativa». «È fondamentale comunicare ai cittadini le nostre iniziative parlamentari, regionali, europee, consultare le associazioni ed evitare di sprecare tempo con le intermediazioni con i giornalisti, vera catena di trasmissione del Sistema». In definitiva «il M5S deve assumere una figura di forza di Governo responsabile e moderata nei toni, pur rimanendo inflessibile nei suoi principi». Moderazione della quale non ha fatto uso però il senatore Mario Michele Giarrusso, che parlando della vicenda del Mose ha invocato il ritorno della ghigliottina e ha spiegato che «io a gente come Galan e Orsoni taglierei la testa». Poco dopo Walter Rizzetto, voce critica del M5S, ha twittato l,’intervista di Giarrusso commentando: «Farci o esserci?».
Dietrofront Grillo «Usiamo toni più moderati»
Grillo e Casaleggio inviano ai parlamentari il nuovo Abc della comunicazione a 5 Stelle. Nel documento si legge che «errori ne sono stati fatti, è umano, chi non fa non sbaglia, per ripartire bisogna...