Alla fine Ncd l’ha spuntata. Dopo un serrato braccio di ferro con il ministro dell’Economia, il ministro Alfano ha avuto un primo semaforo verde per l’estensione del bonus di 80 euro alle famiglie numerose monoreddito. L’emendamento al decreto Irpef è stato approvato dopo un’accesa discussione nelle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato. Ora però spetta all’Aula dare il via libera. E la strada non è semplice prchè si cercano ancora le coperture. IL BENEFICIO Il relatore D’Alì ha spiegato che per questa operazione «si sta ragionando su un plafond di 60-70 milioni di euro» per la copertura. Questo consentirà di realizzare «l'80% di quanto proposto da Ncd e di venire incontro alle fasce di famiglie monoreddito con figli a carico con una scalettatura secondo le risorse disponibili». COPERTURE E queste potrebbero arrivare dalla reintroduzione della tassa di successione. Per il momento è solo un’ipotesi di corridoio, sostiene l’esponente della Lega Massimo Garavaglia, ma «se così fosse saremmo alla follia. Reintrodurre una tassa odiosa che colpisce il risparmio faticosamente accumulato dalle famiglie per dare un bonus che tutti sanno che è una tantum». EQUITALIA Altra novità sostanziale nella discussione di ieri in vista dell’approdo nell’Aula del Senato oggi dove sarà posta la questione di fiducia, è la riapertura della rateizzazione dei pagamenti delle cartelle di Equitalia per chi è decaduto dal beneficio. La rateizzazione potrà essere fatta in un massimo di 72 mesi, cioè sei anni. La decadenza dovrà essere intervenuta entro il 22 giugno 2013 e la richiesta dovrà essere presentata entro il 31 luglio 2014. Le commissioni Bilancio e Finanze del Senato hanno approvato il taglio da 150 milioni di euro alla Rai. Salve le sedi regionali e si garantisce la struttura giornalistico-informativa; via libera anche alla possibilità di vendere una quota di Raiway. AFFITTI D’ORO Un emendamento dei relatori recupera e riformula una proposta del M5s al dl Salva Roma contro gli affitti d'oro. Il testo varato prevede che gli organi costituzionali possono comunicare entro il 31 luglio 2014 il preavviso di recesso dai contratti di locazione di immobili in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto. Il recesso è perfezionato decorsi 180 giorni dal preavviso anche in deroga a eventuali clausole che lo limitino o lo escludano. FONTI RINNOVABILI Approvato anche l’emendamento che stabilisce per il 2014 l'esclusione della quota incentivo dalla tassazione per l'energia prodotta da fonti rinnovabili di tipo agricolo. Ok dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato all'emendamento, firmato da Salvatore Tomaselli (Pd), che proroga il pagamento dei canoni delle concessioni demaniali marittime al 15 settembre. SPIAGGE Slitta poi dal 15 maggio 2014 al 15 ottobre 2014 il termine entro cui dovrà essere formulato il riordino della materia sui canoni delle spiagge. TAGLI Sono stati ammorbiditi i tagli per le società partecipate dallo Stato. Saranno «più flessibili» rispetto all'impianto originario del decreto: è quanto prevede la modifica dei relatori, Cecilia Guerra (Pd) e D'Alì (Ncd). Si dispone infatti che i tagli ai costi operativi (fissati nel 2,5% per il 2014 e 4% nel 2015) avverranno con modalità parzialmente o totalmente alternative rispetto a quelle più stringenti previste dall'articolo 20 del provvedimento. Andranno però mantenuti gli obiettivi di risparmio previsti. In seguito a un emendamento del M5S, invece, le amministrazioni pubbliche dovranno pubblicare sul proprio sito internet i dati relativi ai compensi percepiti dai componenti del cda in quanto componenti di organi di società o fondi controllati o partecipati. IRAP Resta fuori l’alleggerimento dell’Irap ma D’Alì ha assicurato che se ne parlerà nella delega fiscale. E questo tema è stato al centro ieri del colloquio tra il premier Renzi e il ministro dell’Economia Padoan. Il governo punta ad accelerare le riforme e oltre a quella del fisco anche le privatizzazioni. Padoan ha spiegato che prevede di incassare dalle dismissioni lo 0,7% del Pil all'anno. «Alcune privatizzazioni, come Poste ed Enav, sono già partite, altre arriveranno da qui a fine anno». A dare lo scossone sono stati certamente i richiami provenienti da Bruxelles, secondo cui l'Italia è ancora molto indietro sulla strada del risanamento.
Bonus anche alle famiglie numerose
Verso gli 80 euro ai nuclei monoreddito. Primo via libera in Senato Per la copertura spunta la reintroduzione della tassa di successione
