segue dalla prima pagina Perché, ad esempio, Marcello Fiori non sarebbe contento di permettere ai membri dei suoi club Forza Silvio di concorrere agli incarichi di partito e comporre le linee programmatiche di Forza Italia? Certamente ho il timore che i fautori delle primarie saranno in minoranza tra due settimane, al prossimo Comitato di presidenza, rispetto a chi vede nello svolgimento dei congressi il sistema migliore per rinnovare la classe dirigente. Ma se questo dibattito dovesse servire a fare in modo che i congressi non si limitino a quelli comunali, ma che con gradualità possano coinvolgere livelli sempre maggiori escludendo ovviamente quelli apicali, sarebbe per lo meno una vittoria della democrazia. Il popolo del centrodestra parteciperà se potrà contribuire a costruire anche le fasi successive. Se tutto, invece, dovesse esaurirsi nella conta delle tessere ai livelli comunali, non potremmo dire di aver raggiunto nessun obiettivo di rinnovamento. All’hashtag di Giovanni Toti, #ripartiamodaiconte- nuti, voglio rispondere con il mio: #chihapauradellepri- marie?
Ma ora il partito deve far prevalere la meritocrazia
segue dalla prima pagina Perché, ad esempio, Marcello Fiori non sarebbe contento di permettere ai membri dei suoi club Forza Silvio di concorrere agli incarichi di partito e comporre le linee...