Hanno votato in più di 25 mila persone alle primarie lanciate dal Tempo per provare a dare un volto al nuovo leader del centrodestra. Quello in grado di farlo rialzare dopo il pessimo risultato elettorale delle elezioni Europee. Ma la cosa non piace affatto all'interno di Forza Italia. O meglio, non piace a quanti ritengono inviolabile e intoccabile la leadership di Silvio Berlusconi. Così il partito si spacca. E gli anti-primarie si scatenano su Twitter. Su tutti il coordinatore nazionale dei Club Forza Silvio, Marcello Fiori, e il consigliere politico del Cavaliere, nonché fresco di elezioni a eurodeputato, Giovanni Toti. Entrambi invitano a lasciare perdere le primarie e concentrarsi su temi concreti come la stangata sulla casa e la povertà assoluta in cui vivono 4 milioni di italiani. Reale preoccupazione per la condizione del Paese? O paura del giudizio di chi, a gran voce, chiede una svolta all'interno del centrodestra? Crisi Italia: 4 milioni di persone nella povertà assoluta, 10 milioni cmq poveri, 1 milione sono bambini #bastaprimarie" @renatobrunetta — Marcello Fiori (@FioriMarcello) 30 Maggio 2014 Basta parlare di primarie e poltrone. Parliamo di contenuti come la stangata sulla casa denunciata da Bankitalia. #ripartiamodaicontenuti — Giovanni Toti (@GiovanniToti) 30 Maggio 2014
Le primarie spaccano Forza Italia
Toti e Fiori all'attacco su Twitter: parliamo di contenuti
