Giornata di vertici incrociati a Bruxelles. Dopo il vertice Ue di ieri, in cui i leader hanno iniziato a porre le basi della nuova politica europea e cercare un'intesa sui nuovi assetti, oggi è stato il giorno del fronte degli euroscettici. Da una parte Beppe Grillo e Nigel Farage, dall'altra Matteo salvini e Marine Le Pen. Tutti mossi da un unico comun denominatore: la guerra all'euro. Tutti pronti a creare un gruppo anti-europeista. ASSE CONTRO L'EURO "Un'altra Europa è possibile! Meno immigrazione e finanza, più lavoro e speranza" scrive il segretario della Lega Salvini mentre pranza a Bruxelles con la leader del Front National di Marine Le Pen. E lei subito dopo in conferenza stampa congiunta insieme con Geert Wilders del Pvv olandese e i rappresentanti del Fpoe austriaco e il Vlaams Belang belga, si dice ottimista: "Per formare un gruppo al Parlamento europeo servono almeno 25 eurodeputati da 7 Paesi membri. Siamo tranquillissimi che formeremo un gruppo entro le prossime tre settimane"."Partiamo in cinque - dice il segretario della Lega - ma arriviamo in tanti. Arriveremo anche sopra i dieci. Ci saranno problemi di abbondanza e non di mancanza". Ciò che unisce forze apparentemente diverse come il Front National di Marine Le Pen, il partito della libertà dell'olandese Gert Wilders, il belga Interesse fiammingo e l'austriaco partito della libertà, insieme per formare un nuovo gruppo al Parlamento europeo (per il quale però mancano almeno due altri partiti di due diversi stati) sono "la battaglia per il lavoro degli italiani, il lavoro dei francesi e quello degli olandesi, il no alla moneta unica, all'euro che e' una moneta finita, il no all'immigrazione senza precedenti e il no allo strapotere delle multinazionali, delle banche, dei grandi potentati, il sì al piccolo, all'artigianato, all'agricoltura, alla pesca". Secondo Salvini, anche se "ognuno ha le sue diversità, sarà nella storia del Parlamento europeo la prima grande coerente opposizione all'inciucione fra democristiani e socialisti che si ripetera' anche questa volta". "UNICA OPPOSIZIONE A FRITTATA PPE-PSE" "È un buon segno se qualcuno è preoccupato da questa allenza - spiega Salvini a proposito della nascita del gruppo euroscettico - Noi siamo qui a smontare l'ipocrisia di qualche minuto di silenzio che ogni tanto fanno a Strasburgo per lavarsi la coscienza quando c'è una convenienza economica. Oggi siamo pochi, siamo in cinque: l'obiettivo è essere l'unica coesa opposizione alla frittata fra democristiani e socialisti che si ripeterà anche questa volta". "Ci siamo riuniti per fare piccolo bilancio queste elezioni che per noi, lo sapete, sono state un grande successo" spiega Le Pen. "Abbiamo dimostrato una formidabile unità dei nostri movimenti e una formidabile maturità - ha sottolineato - Hanno cercato di dividerci ma noi abbiamo mostrato insieme un fronte unito, con un un'unità che ci ha permesso questa immensa vittoria che abbiamo registrato". FARAGE VEDE GRILLO: CAUSEREMO GUAI A BRUXELLES "Oggi ho incontrato Nigel Farage a Bruxelles. Ci incontreremo ancora nelle prossime settimane" scrive sul blog dove pubblica una nota dell'ufficio stampa del leader dei populisti inglesi dell'Ukip. "Beppe Grillo e Nigel Farage si sono incontrati oggi a Bruxelles per condividere un pasto e discutere di un futuro rapporto che potrebbe portare alla formazione di un nuovo gruppo al Parlamento europeo ed hanno concordato di incontrarsi di nuovo nelle prossime settimane dopo un incontro animato e molto amichevole". "In una mossa che dovrebbe incutere timore ai burocrati di Bruxelles- dice ancora la nota -, entrambi i leader hanno convenuto di iniziare immediatamente le discussioni al fine di formare un nuovo gruppo ed entrambi sono convinti dell'importanza della democrazia diretta in Europa per raggiungere il cambiamento. Hanno sottolineato che tutti i partiti politici del gruppo devono poter fare campagna elettorale in autonomia e votare come vogliono in un quadro di accordi di base". "Se funziona - ha detto Farage - sarebbe magnifico vedere ingrossare le file dei cittadini al nostro fianco. Se riusciamo a trovare un accordo, potremmo divertirci a causare un sacco di guai a Bruxelles". "Ribelli con una causa e combatteremo con il sorriso" ha concluso il leader dei pentastellati.
Salvini-Le Pen, asse contro l'euro
Giornata di vertici incrociati a Bruxelles. Grillo da Farage, il leader inglese: "Causeremo guai" LEGGI ANCHE Il giorno degli euroscettici Prove di Ukip a 5 stelle
