Dopo il vertice Ue di ieri, in cui i leader hanno iniziato a porre le basi della nuova politica europea e cercare un'intesa sui nuovi assetti, oggi è il giorno del fronte degli euroscettici, con incontri ai vertici tra le forze più rappresentative delle posizioni critiche nei confronti dell'euro e dell'Unione europea. Due i leader politici italiani volati a Bruxelles per verificare la fattibilità di alleanze strategiche per far sentire più forte in Europa la loro voce. Beppe Grillo incontrerà oggi Nigel Farage, il leader dei populisti inglesi dell'Ukip, ma si tratta di un "primo confronto" per vedere se sia possibile trovare una convergenza su alcuni punti. Poi però sull'eventuale nascita di un gruppo euroscettico si dovrà pronunciare la Rete con un voto. Lo conferma il capogruppo pentastellato alla Camera, Giuseppe Brescia, che sottolinea che su alcuni punti non può esserci una convergenza, come ad esempio sull'immigrazione: "Quello è un partito xenofobo, il nostro no. Ricordo che è grazie a noi che è stato abolito il reato di immigrazione clandestina". GRILLO E SALVINI, INCONTRO SULL'AEREO Dopo lo shock iniziale, all'indomani dei risultati delle elezioni europee, Grillo prova a riprendere le redini e via Facebook garantisce: "Nessuno si illuda, siamo qui per restare. Il tempo è dalla nostra parte!". Prima di salire sull'aereo, però, l'ex comico genovese ha avuto un altro incontro. Con il segretario della Lega, Matteo Salvini, che al contrario di Grillo ha di che festeggiare, forte del 6% ottenuto dal suo partito. Anche Salvini è diretto a Bruxelles, per incontrare Marine Le Pen. Un "incontro interessante". Così lo stesso Salvini parla dell'incontro con Beppe Grillo, avvenuto per caso stamane a Malpensa. "Abbiamo parlato ma non voglio dire nulla. Ha preso l'aereo con me, ma non so - una volta atterrato a Bruxelles - dove vada: mi faccio gli affari miei", ha spiegato Salvini che alle 16,30 terrà una conferenza stampa nella sede del Parlamento europeo con Le Pen. Volo a Bruxelles, pranzo con Marine Le Pen. A Malpensa ho incontrato Grillo. È sul mio aereo, lunga e interessante chiacchierata. #Salvini — matteo salvini (@matteosalvinimi) 28 Maggio 2014 Il tweet di Salvini svela al popolo pentastellato la trasferta del leader. Sull'arrivo di Grillo a Bruxelles vigeva il massimo riserbo nel Movimento, ma l'incontro con il segretario della Lega sul volo in partenza da Malpensa ha fatto saltare i piani e ben presto il tweet del segretario federale della Lega Nord è rimbalzato su testate e tv. La notizia del blitz di Grillo per vedere Nigel Farage ha creato qualche subito dubbio e qualche malcontento tra i parlamentari M5S a Roma, dove ancora ci sono tensioni per i risultati deludenti ottenuti alle europee. SALVINI A PRANZO CON LE PEN "Un'altra Europa è possibile! Meno immigrazione e finanza, più lavoro e speranza". Lo scrive su Facebook Salvini, segretario Lega, che posta una foto del pranzo a Bruxelles con la leader del Front National di Marine Le Pen. E annuncia: "Domani Berlusconi verrà a sostenere i referendum Lega. Grazie: dare una possibilità di scelta ai cittadini è sempre positivo". GRILLO INCONTRA FARAGE "Oggi ho incontrato Nigel Farage a Bruxelles. Ci incontreremo ancora nelle prossime settimane" scrive sul blog dove pubblica una nota dell'ufficio stampa del leader dei populisti inglesi dell'Ukip. "Beppe Grillo e Nigel Farage si sono incontrati oggi a Bruxelles per condividere un pasto e discutere di un futuro rapporto che potrebbe portare alla formazione di un nuovo gruppo al Parlamento europeo ed hanno concordato di incontrarsi di nuovo nelle prossime settimane dopo un incontro animato e molto amichevole". "In una mossa che dovrebbe incutere timore ai burocrati di Bruxelles- dice ancora la nota -, entrambi i leader hanno convenuto di iniziare immediatamente le discussioni al fine di formare un nuovo gruppo ed entrambi sono convinti dell'importanza della democrazia diretta in Europa per raggiungere il cambiamento. Hanno sottolineato che tutti i partiti politici del gruppo devono poter fare campagna elettorale in autonomia e votare come vogliono in un quadro di accordi di base". "Se funziona - ha detto Farage - sarebbe magnifico vedere ingrossare le file dei cittadini al nostro fianco. Se riusciamo a trovare un accordo, potremmo divertirci a causare un sacco di guai a Bruxelles". "Ribelli con una causa e combatteremo con il sorriso" ha concluso il leader dei pentastellati. LA MERKEL DIFENDE L'UE Intanto la cancelliera tedesca inaugura a Berlino, al Museo di Storia Tedesca, la più grande mostra dedicata dalla Germania alla Prima Guerra Mondiale, nell'ambito del centenario dell'inizio dei combattimenti. "L'Unione Europea è nata dalla decisiva lezione appresa con la dolorosa storia del continente", ha detto nell'occasione Merkel, aggiungendo che "tra questi orrori si incontrano anche la Seconda Guerra Mondiale e l'Olocausto. In Europa domina oggi la forza del diritto e non il diritto dei più forti", ha osservato la cancelliera nell'inaugurare l'esposizione dal titolo "La Prima Guerra Mondiale 1914-1918".
Grillo da Farage, Salvini vede Le Pen
A Bruxelles il giorno degli incontri tra le forze che rappresentano posizioni critiche nei confronti di euro e Unione europea Prove tecniche di Ukip a 5 stelle
