Politica

Il Maalox di Grillo per superare la sconfitta

Il MoVimento perde anche a Sant'Ilario comune di residenza del leader pentastellato. L'ex comico fa autoironia: "#vinceremopoi" Il salto all’indietro di Grillo. Voleva vincere, è stato doppiato

I ringraziamenti si fanno via web. 5.804.810 grazie è quanto Beppe Grillo annuncia dal suo blog. Il MoVimento ha perso il confronto con il Pd di Matteo Renzi. Il 21% conquistato alle urne non può competere con il boom democratico che ha superato il 40%. M5S perde anche nel comune di residenza di Grillo. A Sant'Ilario, paese del levante genovese dove risiede l'ex comico le consultazioni europee hanno decretato la vittoria del Pd con 205 voti (44 per cento), mentre il MoVimento Cinque Stelle si è fermato a 129 preferenze (27,8 per cento), classificandosi al secondo posto. Segue, al terzo posto Forza Italia con 64 voti (13,8 per cento). Nel piccolo Comune, che conta 839 cittadini aventi diritto di voto, l'affluenza è stata del 57 per cento. I pentastellati costituiscono ancora la seconda forza nel paese, ma la battaglia delle Europee è persa. In Mattinata, uscendo dalla sua villa a bordo di un'auto ha salutato i giornalisti, poteva fare il segno della croce, ma i risultati erano già chiari. Inutile sperare nel miracolo. Mentre sfila tra i microfoni fa il gesto di una pugnalata dritta al cuore. Poi si allontana. Twitter. L'ormai celebre slogan "vinciamo noi" si trasforma in un boomerang, in uno sfottò che spopola sulla rete: #vinciamopoi e un sonoro #beppevaiacasa. Sempre dal social network Grillo fa autoironia. Adesso ci prendete in giro Mettete il coltello nella piaga: #vinciamopoi, sì #VinciamoPoi! Il tempo è dalla nostra: http://t.co/CXJEk2KC8R — Beppe Grillo (@beppe_grillo) 26 Maggio 2014 Poi pubblica una canzone. Cita il Sessantotto della “Canzone di maggio” di De Andrè "verremo ancora alle vostre porte e grideremo ancora più forte" De Andrè: http://t.co/hg3fNHH9WT pic.twitter.com/UdFspp9910 — Beppe Grillo (@beppe_grillo) 26 Maggio 2014 Annullata la conferenza stampa, come promesso, Grillo pubblica anche un video e un post di commento al risultato elettorale delle Europee e lo titola, con un misto di autoironia e senso di rivincita, «#VinciamoPoi», l'hashtag che da ieri spopola in rete come parodia di «#Vinciamonoi», slogan di questa campagna elettorale del M5S. "Adesso ci state prendendo in giro - scrive Grillo - Vi capisco. Mettete proprio il coltello nella piaga. Abbiamo perso. Non è una sconfitta, siamo andati oltre la sconfitta". Generazione di pensionati. Quest'Italia è formata da generazioni di pensionati che forse non hanno voglia di cambiare, di pensare un pò ai loro nipoti, ai loro figli, ma preferiscono stare così. Son dei numeri che non si aspettava nessuno - ammette Grillo - però noi siamo lì, siamo il primo movimento italiano, il secondo partito. Abbiamo preso il 21-22%, abbiamo preso l'Iva, senza avere voti in nero e siamo lì senza aver promesso niente a nessuno, né dentiere né 80 euro. Io sarei anche ottimista, quindi: non scoraggiatevi. Vedo messaggi: "cosa facciamo? andiamo avanti?", certo che andiamo avanti. Siamo la prima forza di opposizione - fa notare - faremo opposizione sempre di più, sempre meglio e cercheremo di rallentare il dissanguamento, lo spolpamento di questo Paese, che ci sarà. Noi saremo precisi, puntuali, e ci saremo sempre, non preoccupatevi. Così il leader mette da parte le voci che lo volevano dimissionario dopo la batosta. Infine pubblica un altro video in cui dichiara: «Sconfitti? Siamo lì... Ma mi prendo un Maalox».   Vincono loro, ma è meraviglioso lo stesso. Intanto io mi prendo un maalox: http://t.co/CXJEk2KC8R #vinciamopoi pic.twitter.com/SjLkfuaRHS — Beppe Grillo (@beppe_grillo) 26 Maggio 2014

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