Politica

Anche il MoVimento supera il 40%: in Irlanda e Slovacchia

Tra gli italiani all'estero i grillini vincono in 7 Stati. Bassissimo il dato dell'affluenza: solo il 5,92% dei nostri connazionali si è recato alle urne

Altro che sconfitta senza precedenti. Altro che #vinciamopoi. Il MoVimento 5 Stelle, sbeffeggiato per il risultato delle Europee, può esibire orgoglioso il suo 40%. Perché se è vero che lo scrutinio finale gli assegna un misero 21,15%, quasi 20 punti sotto il Pd, ci sono luoghi in cui i grillini sono andati bene. Anzi, benissimo. Due su tutti: Irlandia e Slovacchia. No, non stiamo scherzando. Perché nella "sbornia" da risultato storico, in molti si sono dimenticati dei numerosi italiani che vivono all'estero. Un milione e 406 mila connazionali che, dislocati negli altri Stati dell'Unione, hanno voluto comunque far sentire la propria voce. Certo, la percentuale di affluenza non è incoraggiante (5,92%). E forse per questo il M5S ha avuto un ottimo risultato. A cominciare dalla Finlandia dove ha ottenuto il 37,4% (73 voti su 211 elettori) contro il 34,35% del Pd. Poi l'Ungheria (33,5% vs 31,5%), la Repubblica Ceca (37,5% a 32,14%), Malta (36,39% contro il 31,64%). I due record storici, però, si registrano in Slovacchia (41,34% contro il 34,61%) e Irlanda (41,78% vs 33,09%). E se in Estonia si registra un clamoroso pareggio con 15 voti a testa per le due liste, vale la pena sottolineare i casi di Lettonia e Lituania. Poco più di 200 italiani all'estero che hanno deciso di non votare. L'avesse saputo, forse, Beppe Grillo avrebbe fatto una campagna elettorale più decisa per conquistare il loro voto.

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