Politica

Tutti al voto

Quarantanove milioni di italiani oggi alle urne per eleggere 73 membri del Parlamento europeo, due governatori e oltre 4mila sindaci L'editoriale del direttore Gian Marco Chiocci: "Turatevi il naso per sconfiggere lo sfascio"

Alle elezioni con il proporzionale e tre nomi da poter scrivere sulla scheda. Ridotto all'osso è questo il sistema con il quale oltre 49 mln di cittadini voteranno per eleggere i 73 eurodeputati italiani sui 751 che in totale compongono l'assemblea. I seggi vengono assegnati nel collegio unico nazionale nell'ambito di 5 circoscrizioni molto ampie e che corrispondono all'incirca ad altrettante macro-aree geografiche. Al seggio (nelle città o nelle regioni dove non si vota per le amministrative), all'elettore viene data una sola scheda: si vota per una sola lista e si possono esprimere da una a tre preferenze. I seggi vengono ripartiti solo tra le forze politiche che riesono a superare la soglia di accesso del 4%, calcolata sui voti validi espressi. Una legge approvata lo scorso aprile dal Parlamento italiano, ha rafforzato la rappresentanza di genere, modificando la precedente normativa, (con una disciplina transitoria destinata ad applicarsi solo nelle elezioni di oggi), introducendo la tripla preferenza di genere. Nel caso in cui l'elettore decida di mettere tre preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l'annullamento della terza preferenza. Le liste prevedono inoltre la composizione paritaria, (metà uomini-metà donne), con la cosidetta alternanza uomo-donna dei primi due nomi in lista. In caso di espressione di due preferenze per candidati dello stesso sesso, la legge prevede che la seconda preferenza venga annullata. In caso di espressione di tre preferenze, sono annullate sia la seconda che la terza preferenza (e non solo la terza preferenza, come nella disciplina per il 2014). Oltre 49 milioni di italiani sono chiamati alle urne. In due Regioni (Abruzzo e Piemonte) si vota per il rinnovo dei Consigli regionali e dei Presidenti. Si vota anche in 4.086 Comuni per sindaci e relativi consigli. Vanno alle urne anche cinque capoluoghi di regione: Firenze, Potenza, Campobasso, Bari e Perugia. In tutto tra regionali e comunali sono 17 milioni gli italiani all'appuntamento con le urne. I seggi restano aperti dalle 7 alle 23 di oggi. Per europee, regionali e comunali sono stati previsti gli stessi orari. Solo in caso di ballottaggio per l'elezione dei sindaci nei comuni superiori ai 15 mila abitanti si tornerà a votare domenica 8 giugno, ma la fascia oraria resterà la stessa di domani. Per poter esprimere il voto serve un documento di identità valido oltre alla tessera elettorale: chi non è in possesso di quest'ultima o ha esaurito gli spazi per l'apposizione del timbro può chiedere il rilascio di una nuova tessera agli uffici comunali che resteranno aperti per tutta la durata delle operazioni di voto, dalle 7 alle 23. Per tutte le altre informazioni sul voto cliccare qui e qui.

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