Perché un elettore dovrebbe votare il M5S? «I risultati di quelli che hanno governato il Paese e l’Europa finora sono sotto gli occhi di tutti. Nella logica del clientelismo e della spartizione non ci sono più differenze tra centrosinistra e centrodestra. Noi, invece, stiamo cambiando la politica e in questo modo cambieremo l’Italia e l’Ue». Tre cose che proporrete quando sbarcherete a Bruxelles? «L’abolizione del fiscal compact, l’adozione degli eurobond e lo scorporo degli investimenti per l’innovazione dai costi». Quali errori ha commesso l’Ue in questi anni? «Non ha mai creato una banca centrale pubblica. Serve un organismo che possa stampare moneta. Un altro errore è stato quello di non aver separato le banche d’affari da quelle che raccolgono il risparmio. Poi, ovviamente, la politica dell’austerità». Ma il MoVimento vuole uscire dall’euro oppure no? «Noi diciamo: se si elimina il fiscal compact, si adottano gli eurobond e si toglie il pareggio di bilancio, allora ci sarebbero le condizioni per restare nell’euro perché l’Unione diventerebbe davvero una Comunità europea, sarebbe solidale. Se invece queste cose non venissero fatte, chiederemo ai cittadini di pronunciarsi sulla permanenza nell’eurozona, restando, ovviamente, in Europa». Che si può fare affinché l’Italia spenda i fondi europei invece di restituirne il 45%? «Serve trasparenza. Dobbiamo sapere precisamente quanti sono questi fondi e da chi sono gestiti. Inoltre, costruiremo strutture pubbliche che aiutino i cittadini ad accedere a questi soldi». In Olanda gli anti-europeisti non hanno avuto il consenso che speravano. Ha timore che succeda anche a voi? «Intanto noi non siamo anti-europeisti. Noi siamo per l’Europa a certe condizioni. Sul risultato sono ottimista». Che effetto le fa che tutti, a partire da Renzi e Berlusconi, inseguano (e attacchino) Grillo? «Non possono più ignorarci e hanno paura. Mi sembra anche sospetto che Renzi dica adesso che se dovesse avere meno voti di noi non si dimetterebbe». Dunque pensa che le elezioni di domenica peseranno anche sul quadro politico nazionale. «Certo che peseranno, è un voto politico. Se avessimo tanti consensi Renzi e Napolitano dovrebbero dimettersi». Ma in Europa non rischiate di essere marginalizzati se non vi allerete con il Front National della Le Pen? «Ci alleeremo con i gruppi con cui abbiamo affinità. Non con la Le Pen. Faremo una proposta di intesa e la sottoporremo alla Rete». Grillo ha esagerato con accuse e insulti in questa campagna elettorale? «Grillo è esattamente così, non ha creato un personaggio. Sente le cose che dice».
Campo (M5S): «Spaventiamo Renzi e Berlusconi ma vogliamo ricostruire l’Ue»
