Ed è proprio la maschera bianca di Guy Fawkes che viene indossata dai militanti del movimento ai comizi di Grillo. Come non è una coincidenza che la "V" del "vaffanculo day" e del logo dei cinque stelle abbia la stessa natura grafica della "V" che campeggia nella locandina del film. Nella comunicazione, i simboli sono valori. E i simboli del movimento di Grillo sono quelli, appunto, della vendetta selettiva determinata da un torto subito. Il torto subito è il futuro rubato agli italiani, la vendetta è mandare tutti in galera. Grillo, da Vespa, tenta anche di esprimere una possibile idea di futuro, una bozza di programma. Ma non riesce ad essere credibile come quando demolisce la classe politica. Grillo cerca di passare dal "ribellarsi è giusto" di Sartre al "Che fare?" di Lenin. Dalla rivolta alla rivoluzione. Ma ogni rivoluzione parte da un'idea di mondo, dalla visione della società nuova. E la sua visione è un guazzabuglio di democrazia diretta, dazi protezionistici, orti urbani e decrescita senza cemento. La televisione, però, non è il luogo dei contenuti ma quello delle immagini. E sotto questo profilo Grillo, con il suo abbigliamento - giacca blu, jeans e camicia Brooks Brothers "bottom down" fuori dai pantaloni "che più bianca non si può" - mette in mostra una debolezza borghese e un po' provinciale che poco si adatta alle sue ambizioni rivoluzionarie. Un rivoluzionario indossa sempre la stessa maglietta, nel palazzo del re o nella capanna del contadino. L'iconografia rivoluzionaria è stabile, non cambia adattandosi all'occasione. Grillo, invece, per rassicurare il pubblico di Vespa, cambia la sua immagine e perde credibilità, soprattutto di fronte al suo elettorato. Grillo, insomma, ha sciupato una grande occasione. E ha probabilmente sancito la fine di ogni possibilità di sorpasso nei confronti di Renzi. Otterrà comunque un grande risultato, ma ieri - a complicargli la vita - ci si è messo anche un grandioso Bruno Vespa, che è riuscito a disinnescarlo, a renderlo ai minimi termini. E il leader del Movimento Cinque Stelle è caduto nella trappola: invece di profanare (con dolcezza) quel luogo sacro, ha familiarizzato con il nemico, arrivando addirittura a chiedergli di testimoniare in suo favore. Un atteggiamento incomprensibile per un rivoluzionario. Se vuoi tagliare la testa al re, non puoi salvare il suo ciambellano. Lui, invece, al ciambellano ha fatto addirittura l'inchino.
Dalla rivolta alla rivoluzione passando da Lenin a Stalin
Ed è proprio la maschera bianca di Guy Fawkes che viene indossata dai militanti del movimento ai comizi di Grillo. Come non è una coincidenza che la "V" del "vaffanculo day" e del logo dei cinque...
