Politica

Tanta violenza pochi contenuti

di Sarina Biraghi Buffone, gnocco fritto, psiconano col cerone...Dopo il voto il presidente della Repubblica Napolitano a casa, pensione da mille euro alle casalinghe, via le tasse ecco ottanta euro...

Buffone, gnocco fritto, psiconano col cerone...Dopo il voto il presidente della Repubblica Napolitano a casa, pensione da mille euro alle casalinghe, via le tasse ecco ottanta euro in busta paga... La campagna elettorale delle balle e della violenza, nelle piazze e in tv entra nell’ultima settimana prima del voto con una aggressività che non s’era mai vista né sentita. Gli italiani (quelli da rottamare causa anagrafe) hanno già sentito «O Comandante» Achille Lauro promettere la sola scarpa sinistra o metà banconota da mille lire e il resto dopo il voto, ma quelle non erano elezioni europee. Eppure, a parte gli attacchi all’euro e la voglia dei grillini di aprire come una scatoletta di tonno anche il Parlamento Ue, questa campagna elettorale è una rincorsa dei leader Renzi, Grillo e Berlusconi ad occupare le piazze, le stesse per confrontare la folla, gli studi televisi e le trasmissioni radio a tutte le ore «sparlando» l’uno dell’altro e difendendo uno la sua attività di governo, l’altro rottamando a suon di turpiloquio tutto e tutti, e l’altro ancora cercando di convincere non soltanto i proprietari di cani e gli anziani, ma gli italiani che stiamo vivendo una fase storica senza libertà e senza prospettiva. E non è solo il complotto anti-Cav, ma forse il caso Expo che ci ha riportato all’epoca Tangentopoli (per cui "ora" serve un commissario anti-corruzione e il Daspo ai corrotti) o la guerra interna che divide la Procura di Milano, che da più parti si sente la necessità di una riforma del sistema giudiziario. Che la faida nel baluardo meneghino della legalità indigni e imbarazzi più di qualcuno è evidente, che la riforma della giustizia non sia più uno soltanto a chiederla è una importante novità.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.