Politica

La Boldrini non vola in controtendenza

«Il Tempo» ha evidentemente in antipatia la Presidente della Camera. Eviti però di avere in antipatia anche i numeri e la verità dei fatti. Nel contenuto e nella titolazione, l’articolo sui voli di...

«Il Tempo» ha evidentemente in antipatia la Presidente della Camera. Eviti però di avere in antipatia anche i numeri e la verità dei fatti. Nel contenuto e nella titolazione, l’articolo sui voli di Stato stravolge persino i dati della tabella che accompagna il pezzo, e che attesta l’uso irrisorio, prossimo allo zero, che Laura Boldrini ha fatto di questi voli. 1 ora e 45 minuti nel 2013 per l’andata e ritorno da Roma a Bari, in rappresentanza del Presidente della Repubblica, in occasione della Festa delle Forze Armate. 5 ore e 15 minuti nel 2014 per il ritorno da Vilnius, dove ad aprile ha preso parte alla Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti dell’Unione Europea: dalla capitale della Lituania l’unica alternativa sarebbe stata prendere la linea low cost, come non di rado fa la Presidente della Camera, ma questa scelta avrebbe comportato un giorno in più di permanenza all’estero perché il volo non è quotidiano. Scrivere che “Boldrini sta volando quasi 15 volte di più rispetto al 2013” è dunque una totale falsità. Presentarla come “un po’ in controtendenza” rispetto ai politici che invece “si sono dati una calmata” è una insinuazione non sorretta dalle cifre. Un’ulteriore smentita a queste supposizioni viene dal fatto che anche la settimana prossima, per la visita istituzionale che farà a Washington e New York, la Presidente si servirà di regolari voli di linea e rinuncerà come al solito al volo di Stato. Gli uffici della Camera non hanno memoria di precedenti analoghi per un viaggio negli Usa. Visto che stiamo sulle cifre, colgo l’occasione per fornirne di fondate a quei sindacati di polizia che, anche dalle colonne de “Il Tempo”, continuano a sostenere che Laura Boldrini è la persona più scortata d’Europa. Secondo i dati aggiornati del Ministero dell’Interno (agenzia Adn Kronos del 12 maggio), in Italia ci sono circa 20 scorte classificate di ‘primo livello’ (cioè quelle con la massima dotazione di auto blindate e di agenti) e circa 80 di ‘secondo livello’. La Presidente Boldrini ha per l’appunto una scorta di secondo livello, dunque non può vantare primati. Spero che i numeri servano ad arginare una campagna molto strumentale.

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