Costantino Favilla, vice segretario del SAP (Sindacato Autonomo di Polizia) di Bologna, si schiera in maniera convinta dalla parte di Grillo. Grillo ha invitato la polizia a non fare più la scorta ai politici. Cosa ne pensa? «Su questo non sono d'accordo, anche se bisogna vedere il contesto in cui l'ha detto. Il nostro è un lavoro e bisogna fare la scorta anche al politico che è contro la polizia. Da cittadino farei un discorso diverso ma da poliziotto dico che la scorta è necessaria». Grillo ha anche consigliato alle Forze dell'Ordine di fare attenzione a Genovese. Che idea si è fatto di questa vicenda? «Ho letto le carte del giudice che consigliava la custodia in carcere. Per me Genovese dovrebbe stare in carcere perché c'è rischio di fuga. Grillo ha detto quello che ha scritto il giudice sulla sentenza, solo in modo più colorito». Lei è un simpatizzante del M5S. Cosa spinge un poliziotto a votare per Grillo? «Per il lavoro che faccio, sono per l'onestà e per la legalità. Ho conosciuto onorevoli del M5S, li ho ascoltati nei comizi e negli interventi in Parlamento, ci ho parlato e li appoggio nel 99% delle cose che fanno». Quindi lei identifica il M5S come il partito della legalità. «Si esatto, da sempre. Da quando è nato il movimento ho cominciato a documentarmi su Internet perché i media ne parlano poco e sono contro di loro». C'è qualche aspetto che non la convince? «Sul casco identificativo non sono d'accordo perché lede la nostra sicurezza anche al di fuori del lavoro. Sappiamo bene che il nome del poliziotto non resterebbe una cosa interna». Grillo ha detto che Digos, Dia e Carabinieri sono dalla sua parte. Lei che è nell'ambiente ha questa sensazione? «Secondo me è vero, ho parlato con tanti colleghi che sono a favore dei 5 Stelle. Certo non si espongono molto, però sono quasi tutti favorevoli per una questione di legalità e trasparenza. Inoltre ci appoggiano su alcune cose, come le telecamere, su cui ci battiamo da anni». Non le sembra strano che le Forze dell'Ordine appoggino un partito che è contro le Istituzioni? «Vengono etichettati in questo modo ma non è così, basta documentarsi. Le leggi buone le votano, quelle truffaldine no».
"Io, agente che voto per Beppe"
Il vice segretario del SAP di Bologna si schiera con Grillo