C'è chi sta dalla sua parte, non c'è dubbio. Come testimonia anche l'intervista al vicesegretario del Sap di Bologna pubblicata oggi dal nostro giornale. Ma questo non significa che la Polizia tutta si sia "arruolata" nelle fila dell'elettorato grillino. Anzi, nonostante le frasi pronciate ieri da Beppe Grillo a Torino ("Alla Digos sono già con noi, alla Dia sono già con noi, i carabinieri sono con noi"), arriva lo stop del Coisp. "Le forze dell'ordine non stanno dalla parte di nessun partito o movimento, ma dalla parte delle Istituzioni e della legalità - attacca il segretario del sindacato di polizia, Franco Maccari -. Ci aspetteremmo, piuttosto, che tutte le forze politiche stiano dalla parte nostra, contribuendo fattivamente a risolvere le situazioni di malessere degli operatori del comparto sicurezza, anzichè strumentalizzarle per i propri tornaconti elettorali, salvo poi per lo stesso motivo gettare fango su chi compie il proprio dovere". "Una cosa è il giudizio che ogni poliziotto è libero di dare del modo in cui la politica spende i soldi destinati a garantire la sicurezza dei cittadini, una cosa è pensare che un poliziotto possa venir meno ai propri doveri ed alla fedeltà alle istituzioni - prosegue -. Piaccia o non piaccia le istituzioni rappresentative sono l'espressione della volontà popolare, e ciò a rappresentare il fondamento di quella democrazia che siamo chiamati a difendere, con lealtà e onore. Anziché, è il caso di dire, 'tirarci per la divisa', Beppe Grillo con la sua folta rappresentanza parlamentare farebbe bene a dimostrare una reale attenzione verso le problematiche che interessano il nostro lavoro, anzichè utilizzare la stessa piazza, alla prima occasione, per riversare sui poliziotti insulti e nefandezze per compiacere il proprio elettorato". FUNZIONARI IN CAMPO Anche Lorena La Spina, segretario nazionale dell'Associazione Funzionari di Polizia è sulla stessa lunghezza d'onda: "Cavalcare il malcontento di una categoria di lavoratori che, a tutti i suoi livelli, ha pagato e sta pagando un prezzo altissimo alla crisi economica è pretestuoso e scarsamente responsabile. La Polizia di Stato appartiene solo al Paese, certo non agli schieramenti politici".
Dalla polizia arriva lo stop a Grillo
Il Coisp attacca il comico dopo le frasi di ieri: "Le forze dell'ordine non stanno dalla parte di nessun partito"
