Politica

Il premier promette 80 euro anche ai disoccupati

Il Pd punta a vincere le europee. Il premier incalza Berlusconi sulle riforme Bonanni: "Il bonus non sarà di 80 euro ma di 54" - L'ultima promessa per il 2015 fantastico di Renzi

Il Pd è in campagna elettorale e il suo segretario nonché presidente del Consiglio, promette 80 euro ai suoi elettori potenziali. Una detrazione Irpef che si estende, stando a quanto afferma Matteo Renzi, sarà estesa anche ai disoccupati e ai cassaintegrati. Nel corso della sua giornata di full immersion nel Sud, che lo vede spostarsi tra Napoli, Reggio Calabria a Palermo, il premier e segretario Pd ricorda che "le elezioni europee sono molto complicate: di fatto sono incentrate su un sondaggio di politica nazionale e questo - avverte - è un errore clamoroso, perché dovremmo mandare in Europa gente che si occupa di Europa. Pare invece che la questione sia di politica nazionale". Premette che per lui le elezioni devono essere a scadenza naturale, in un Paese normale e segnala che se "ai politici interessa quanto dura il governo, per i cittadini conta cosa il governo fa". Poi Matteo Renzi inquadra così la corsa per il Parlamento europeo: "L'anno scorso arrivò primo il M5s, secondo il Pd di Bersani e terzo il Pdl. Questa volta il podio sarà diverso". Parlando di numeri, il Pd parte dal 25,3 per cento e Grillo dal 25,6. "Secondo me queste elezioni vanno bene: recuperiamo rispetto al 2009 e al 2013, anche al Sud". Rilancia. "Vogliono fare il referendum su come va il governo? Secondo me questa volta il Pd vince" e "porteremo a Strasburgo tutte le cinque capolista del Pd". Né l'affaire Expo rappresenta un ostacolo: "Sull'Expo non solo andiamo avanti, ma giochiamo il Jolly", sintetizza. Stesso piglio per quanto riguarda il capitolo riforme: "Non dobbiamo indietreggiare di un passo sul percorso delle riforme", afferma. Attacca Forza Italia. Berlusconi. Sembra che Silvio Berlusconi, che ha al sud ha una buona base di consensi,  anche oggi abbia forti perplessità nei confronti dell'altro contraente del patto del Nazareno. "Renzi si faccia le riforme, è inutile prendere accordi prima se poi non vengono mantenuti anzi vengono cambiati. Noi aspettiamo, da opposizione responsabile quale siamo, di vederle in Parlamento. Se le riteniamo buone diamo voto favorevole altrimenti non diamo il nostro voto". Intanto, sul tappeto arriva anche la circolare dell'Agenzia delle Entrate che, rispondendo ai dubbi su beneficiari, calcoli e modalità di erogazione del bonus, annuncia che anche i cassintegrati e i percettori di indennità di mobilità e disoccupazione riceveranno gli ormai fatidici 80 euro. Fuori dal conto restano le somme percepite a titolo di incremento della produttività che godono di un'imposta sostitutiva al 10%.

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