Pregiatissimo Direttore, La presente in nome e per conto di una serie di dipendenti dell'Inps (ex Inpdap), che ci hanno conferito mandato per contestare il contenuto dell'articolo pubblicato nella edizione di domenica del quotidiano Il Tempo . Nel citato articolo titolato "Autotruffa all'Indap, assegni in nero" si evidenzia come, a detta dell'autore dello stesso, "l'Inpdap retribuiva con un assegno extra, esentasse, quei geometri, ingegneri e architetti che si occupavano delle perizie tecnico-estimative legate alla concessione di mutui ipotecari agli iscritti dell'istituto di previdenza". La circostanza non è veritiera in quanto, sulla base dell'art 14 del Regolamento Presidenziale citato, l'Inpdap non ha mai retribuito in alcuna forma i tecnici propri dipendenti, che venivano incaricati delle perizie estimative, ma restituiva loro le spese vive anticipate dagli stessi per lo svolgimento dei sopralluoghi propedeutici e degli accertamenti tecnici necessari, su immobili ubicati su tutto il territorio nazionale. Va precisato che tali accertamenti, sulla base di espresse disposizioni dell'Inpdap, venivano svolte saltuariamente e al di fuori dell'orario di lavoro e quindi non ricomprese nell'attività lavorativa ordinaria, e che nessun costo era, in ogni caso, previsto a carico dell'Istituto in quanto le spese erano sostenute dall'utente che chiedeva l'erogazione del mutuo per il quale la perizia estimativa era propedeutica. È poi totalmente falsa la circostanza che tali somme venissero erogate - come affermato nel titolo dell'articolo - mediante la corresponsione di assegni in nero in quanto le somme venivano erogate in busta paga, quale rimborso non soggetto a tassazione ordinaria in quanto non avente carattere retributivo. Diversamente, i dipendenti non solo avrebbero dovuto anticipare le spese per mezzi di trasporto, pernottamenti, etc, ma poi avrebbero visto assoggettare le stesse a trattenute fiscali e previdenziali, con evidente danno economico.
«Mai retribuiti al nero i tecnici»
Pregiatissimo Direttore, La presente in nome e per conto di una serie di dipendenti dell'Inps (ex Inpdap), che ci hanno conferito mandato per contestare il contenuto dell'articolo pubblicato nella...