«Il Tempo in data 8 e 10 aprile 2014 ha segnalato i Consorzi di bonifica tra quegli enti inutili che appesantiscono il bilancio dello Stato. Avverto il bisogno, come Presidente dell'Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni e come imprenditore agricolo, di informare che tale indicazione è frutto di mancata conoscenza dell'attuale ruolo e delle funzioni dei Consorzi di bonifica nel nostro Paese. Sono infatti istituzioni che provvedono a garantire alle aziende agricole la disponibilità dell'acqua necessaria a produrre e svolgere indispensabili azioni di presidio del territorio con interventi di difesa e sistemazione idraulica. I Consorzi di bonifica gestiscono circa 180 mila chilometri di canali tra canali irrigui e di scolo, 22.800 briglie e sbarramenti oltre 9.000 chilometri di argini, oltre 700 impianti idrovori, 914 invasi e vasche di compenso, nonché 1.300 impianti di sollevamento per l'irrigazione e 115 centraline idroelettriche. La manutenzione e gestione di tali impianti è a costo zero per lo Stato giacché tali spese, insieme a quelle per il funzionamento dei Consorzi, sono a carico dei proprietari consorziati che traggono beneficio dall'attività dei Consorzi. Possono essere inutili enti che garantiscono la sicurezza alimentare e territoriale senza incidere sul bilancio dello Stato?»
Gargano: i consorzi sono garanti della sicurezza alimentare e a costo zero
«Il Tempo in data 8 e 10 aprile 2014 ha segnalato i Consorzi di bonifica tra quegli enti inutili che appesantiscono il bilancio dello Stato. Avverto il bisogno, come Presidente dell'Associazione...