Politica

Dalla Toscana all’Abruzzo, Montepulciano contro

Derby tra i due vini italiani che a lungo si sono battuti per il riconoscimento del nome

Ricordate la guerra del montepulciano? La singolar tenzone che per il nome di un vino portò allo scontro due regioni, l’Abruzzo e la Toscana. Eccoli qua oggi, i «Montepuciani» pronti a sfidarsi ancora una volta, ma nel segno dell’amicizia e soprattutto del gusto e della qualità. Diversi l’uno dall’altro, uniti dal nome (Nobile di Montepulciano l’uno, Montepulciano d’Abruzzo l’altro) per la prima volta si confrontano tra loro sfruttando l’eccellenza di dodici etichette. E per un appuntamento storico, storica deve essere anche la location: e allora dove organizzare, in Abruzzo, una manifestazione così se non a Montepagano, il gioiellino ottocentesco che ospita la più antica mostra enologica della regione,«Borgo DiVino», giunta quest'anno alla quarantatreeesima edizione. Ieri pomeriggio la rassegna è stata ufficialmente presentata proprio al Vinitaly, nell’area riservata all ’Abruzzo. La «contesa» durerà tre giorni, dal 25 al 27 luglio, di fronte complessivamente dodici etichette, sei del Nobile (e aristocratico) vino "re" e bandiera di Montepulciano di Toscana e sei del Montepulciano Doc d'Abruzzo e della Docg "Colline Teramane" in rappresentanza del mondo complesso e variegato del Montepulciano d'Abruzzo. Degustazioni, wine show ed altri momenti di dibattito con esperti e giornalisti di settore consentiranno ai due top wines di andare oltre il legame, incidentale ma insieme impressionante (l'dentità tra il nome del vitigno dell'abruzzese e la "patria" esclusiva del toscano), che li unisce, e di "raccontare" - attraverso la voce dei produttori - l'unicità e le diversità che li contraddistinguono, e che da sempre sono "marchio di garanzia" per entrambe le produzioni. Non solo vino poi, perché il confronto amichevole tra Abruzzo e Toscana avrà un altro testimonial d'eccezione: l'olio extravergine di qualità, con tutto il patrimonio di tradizioni e sapori che vive tra le colline delle due terre. A confrontarsi stavolta saranno sei oleifici pregiati e certificati, tre abruzzesi e tre toscani, coinvolti in un accostamento tra assaggi ed esperienze sensoriali guidati da esperti del settore. Punti di forza della "tre giorni", come sempre, saranno i percorsi degustazione e i talk sul vino (circa 15mila i partecipanti agli eventi della passata edizione). Le cantine abruzzesi presenti esporranno le loro etichette - con una formula originale e unica in Abruzzo - negli antichi e caratteristici fondaci del borgo fortificato. Dopo il successo delle lezioni d'alta cucina con il pluristellato Niko Romito e la sua scuola di formazione, l'edizione 2014 riproporrà inoltre i cooking show serali con tre chef provenienti da altrettante realtà ristorative dell'Abruzzo che da sempre si distinguono per carta dei vini e abbinamento con le portate. Location degli eventi a tema sarà anche quest'anno il suggestivo cortile di un palazzo dell''800 ristrutturato. Montepagano è Borgo DiVino dal 1971. Dall'edizione 2012 la mostra è stata rinnovata nella sua formula proponendo, oltre ai tradizionali percorsi di degustazione negli antichi fondaci del borgo medievale, anche eventi come dibattiti e incontri con esperti e giornalisti nazionali, cene tematiche ed esperienze da gourmet, mostre ed appuntamenti culturali collaterali. Nelle ultime due edizioni, sono state più di venti le aziende vitivinicole abruzzesi coinvolte l'anno scorso, quasi 100 le etichette proposte nei percorsi degustazione. Significativa nelle ultime due edizioni la presenza di cantine aderenti al Consorzio di Tutela "Colline Teramane".

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