Politica

È la svolta che l’Italia attende

di Matteo Richetti, deputato Pd

Il bicameralismo perfetto è l’assioma su cui si è fondata per decenni la democrazia italiana. Bene, oggi l’idea di questo bicameralismo è, anzi deve, considerarsi superata. Sì superata, perché è fondamentale che il popolo italiano veda e capisca che la politica è, non solo disposta, ma disponibile a compiere gli stessi sacrifici che vengono chiesti ai cittadini. È una questione di costi, di tempi, di semplificazione dei processi. Basta soffermarsi a riflettere solo per un istante sui «balletti» che ogni proposta di legge, ddl, e altro compie tra le nostre due camere, quanto tempo, quante risorse perse. L'efficienza, la velocità e la riduzione delle spese, sono questi i punti che ora vanno perseguiti senza esitazione e tentennamenti. La proposta di abolire il senato, così come lo conosciamo ora e di farlo diventare una camera non elettiva ma formata da sindaci e rappresentanti delle regioni, senza indennità aggiuntiva, è giusta in tutte le sue espressioni, è intelligente e va incontro all'evoluzione dei tempi. Abbiamo il numero più copioso di parlamentari in tutta Europa, la politica va semplificata. I costi vanno abbattuti, in tutti i modi possibili, per ora iniziamo dall'abolizione delle province e dalla riduzione dell'indennità dei parlamentari. È l'ora dell'agire, non si possono più fare solo buoni propositi. Come tutte le famiglie e le imprese italiane sono chiamate a dare il meglio di se' a fronte di meno risorse così anche la politica deve diventare più appropriata e rispondente ai bisogni degli italiani. Fare meglio facendo con meno. Non è una questione che si può ridurre alla sola logica del sacrificio come quelli che stiamo chiedendo agli italiani, superare il bicameralismo, ridurre il numero dei parlamentari, avere una sola camera che fa le leggi e da la fiducia al governo e' una questione indispensabile all'ammodernamento istituzionale del nostro Paese e irrinunciabile per il recupero di credibilità della politica. L' abolizione del senato rappresenta il cruciale banco di prova per tutta la classe politica nazionale: da qui dovremmo dimostrare che è finita la stagione dove l' interesse particolare (il nostro) si antepone a quello generale, che coincide con quello del Paese intero. A chi crede che questa sia #lavoltabuona non e' consentito perdere quest' occasione.

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