Barack Obama dopo aver lasciato il Vaticano è giunto nel cortile d'onore del Quirinale, ricevuto dal generale Mosca Moschini. Il presidente americano, dopo aver passato in rassegna il picchetto d'onore, è salito nelle sale del piano nobile del palazzo dove era atteso nella sala del Bronzino dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Previsto un colloquio e un pranzo ufficiale. Tra i due una cordiale stretta di mano, sottolineata dai sorrisi di entrambi, poi i saluti alle due delegazioni, italiana e americana, e infine una "photo opportunity" davanti alle bandiere di Italia, Unione Europea e Stati Uniti. Obama ha scambiato poi alcune battute con il Presidente Napolitano che, infine, lo ha accompagnato nello studio alla Vetrata dove si è tenuto il faccia a faccia. L'incontro è durato circa 20 minuti, poi la parola è passata alle rispettive delegazioni, composte dal segretario di Stato John Kerry, dal Consigliere alla sicurezza nazionale Susan Rice, dall'ambasciatore americano a Roma John Phillips, da quello italiano a Washington Claudio Bisogniero, dal ministro degli Esteri Federica Mogherini e dai suoi consiglieri. A seguire è in programma il pranzo offerto dalla presidenza della Repubblica. Durante il pranzo Napolitano e Obama siederanno di fronte. Il menu sarà tipicamente italiano e a base di pesce.
Il pranzo tra Obama e Napolitano
Il faccia a faccia è durato circa 20 minuti, poi la parola è passata alle rispettive delegazioni
